Movicentro, un bando per gestire gli spazi
IVREA Una struttura costata 6,4 milioni di euro, di cui 1,2 a carico del Comune di Ivrea. Oggi il Movicentro è una delle strutture più invise ai cittadini, senza ombra di dubbio sottoutilizzata anche da Trenitalia. Sul futuro del Movicentro, i consiglieri di opposizione Francesco Comotto (ViviamoIvrea) e Pierre Blasotta (M5s) hanno chiesto all'amministrazione quali progetti il Comune intende mettere in campo per il futuro della struttura. Il vicesindaco Enrico Capirone ha annunciato in Consiglio un bando pubblico per la gestione degli spazi. «Quell'area deve essere vivacizzata, anche per non lasciare campo libero ai vandali che in più occasioni, in questi anni, l'hanno colpita». Poi c'è il capitolo delle manutenzioni e delle competenze tra Rfi e Comune. «Stiamo progettando a un sistema per trasportare i bagagli più facilmente lungo le scalinate - ha aggiunto Capirone -. Servirebbe una scala mobile e un servizio di manutenzione, agli ascensori e non solo, più puntuale. Stiamo mettendo a punto un sistema di manutenzioni ordinarie che rendano il Movicentro più usufruibile ai pendolari». Bocciata invece la proposta di Comotto di istituire due commissione consiliari straordinarie sul bilancio e sul lavoro. «Penso a un patto sociale di mandato e a delle commissioni che possano essere allargate alla partecipazione di imprenditori ed esperti del settore - ha detto il capogruppo di Viviamo Ivrea -. Non possiamo essere passivi di fronte alla chiusura continua di tante aziende del territorio». La maggioranza ha di fatto respinto la richiesta. «Condividiamo l'intento partecipativo della mozione di Comotto - ha detto in aula il capogruppo del Pd Fabrizio Dulla - ma non c'è bisogno di costituire altre commissioni. Ci sono già. Impegniamoci a convocarle più spesso, cercando la partecipazione di persone esterne al Consiglio». Diego Borla (Pdl) ha chiesto chiarimenti in merito al bando di assunzione in Comune di uno specialista di area tecnica. «Si tratta di un bando che servirà alla realizzazione di una graduatoria in sostituzione di una dipendente che ha chiesto un anno di aspettativa - ha chiarito il sindaco Carlo Della Pepa -. Una sostituzione che sarà a costo zero per le casse del Comune». (vi.io.)