Viaggio poetico con Intercultura contro il pregiudizio
IVREA "Quasi alla fine del mondo…" è il titolo del "viaggio poetico-musical-letteral-cinematografico-sociologico e interculturale all'interno del mondo del pregiudizio" andato in scena giovedì, al Giacosa, di fronte a un pubblico di oltre 400 persone. Si tratta di un progetto ideato e realizzato da Oreste Valente appositamente per Intercultura Ivrea, in occasione della sesta Giornata europea del dialogo interculturale, e per l'Universitad Nacional de La Matanza di Buenos Aires. «L'insolito spettacolo-conferenza – commenta Silvia Balla, presidente del centro di Intercultura di Ivrea e Canavese- è stato un regalo che Oreste ha fatto alla nostra associazione. Dal 2008, ogni ultimo giovedì di settembre, in oltre 500 città europee e in un centinaio di italiane, i volontari di Intercultura, conosciuti nel resto del mondo come volontari Afs, organizzano una manifestazione per favorire nel mondo il dialogo tra persone di culture diverse. Grazie a Valente la nostra iniziativa si è tradotta in un momento speciale di riflessione». «Noi, volontari di Intercultura, oggi come cento anni fa, quando Afs nacque sui campi di battaglia della Marna - aggiunge - ci sentiamo artefici del cambiamento di una società sempre più cosmopolita e multiculturale». Intercultura organizza scambi ed esperienze interculturali, inviando ogni anno quasi 1.500 ragazzi delle scuole secondarie a vivere e studiare all'estero e accogliendo nel nostro Paese e altrettanti giovani di ogni nazione che scelgono l'Italia. Per quanti fossero interessati alle attività di Intercultura, gli appuntamenti sono venerdì 1/10, a Chivasso, nella sala consiliare, e mercoledì 23/10, a Ivrea in sala Santa Marta. Il ricavato, in offerte libere, della serata sarà destinato, coperte le spese della serata, a una mensa per i bambini poveri di Buenos Aires e consegnati di persona da Oreste Valente. (fr.fa.) GUARDA LA FOTOGALLERY E IL VIDEO www.lasentinella.it