Canavese, strada subito in salita
IVREA L'inesperienza unita ad alcuni errori in fase di ricezione e servizio condannano un volitivo Canavese (unica squadra di B2 ad avere un'intera squadra di proprietà) contro Vercelli nella prima giornata di andata del triangolare di Coppa Italia di B2 femminile). Alla palestra Antonicelli finisce 3-0 per il sestetto ospite, mentre alla squadra allenata da coach Andrea Rossini non rimane che una buona prestazione, specie nei primi 2 set, quando le eporediesi sanno tener testa alle avversarie, molto brave in difesa. Coach Rossini opta per la formazione titolare già all'inizio e schiera Marta Cavalieri in palleggio, Bona all'opposto, Povolo e Curti centrali e Koetting e Valentina Re sulle bande, con Gilardino libero. Nel primo time out del primo set il Canavese è in vantaggio 8-4, grazie ad un buon attacco e alle buone prove di Valentina Re, Bona e Curti su tutte. La sfida è punto a punto fino alla fine, quando il Canavese, complice la poca esperienza, non riesce ad arginare gli attacchi di Vercelli, che vince così 25-22. Anche nel secondo round le cose non vanno bene per le ragazze di Rossini, alle quali non basta un finale arrembante per raddrizzare una situazione nata male: finisce ancora 22-25 per le avversarie. Nella terza frazione la differenza tra le due squadre è ancor più evidente, con il Canavese che perde 18-25. Nel prossimo turno, sabato 28, il Canavese sarà impegnato a Lanzo alla palestra Sandro Pertini, dove alle 20.30 affronterà l'ex Polesel, coach del Labor Lanzo. Sono due le novità della nuova categoria: innanzitutto la presenza del defibrillatore in palestra, da quest'anno obbligatorio anche per la serie C, e poi il time out tecnico scandito dal suono di sirena quando si arriva ad 8 e a 16 punti durante ogni parziale. (lo.po.)