Confcommercio: rischio tensioni sociali
Per la Confcommercio «gli effetti recessivi dell'eventuale aumento dell'Iva, contrazione di consumi, produzione e occupazione e aumento dell'inflazione, non esauriscono quelli che possono essere gli effetti indiretti». Infatti, se il governo non troverà le risorse necessarie per scongiurare questo aumento e la riduzione del cuneo fiscale «questo determinerà anche due effetti ancora oggi sottovalutati: il primo, depressivo, sul sentimento delle famiglie e delle imprese che si vedranno private di quella fiducia a breve termine che aveva dato segnali di risveglio; il secondo, è che andando a colpire le fasce più deboli della popolazione, si potrà aggravare la crisi economica ingenerando gravi tensioni sociali che fino ad oggi sono state scongiurate». Per Confcommercio la riduzione e riqualificazione della spesa pubblica è stata attuata con « troppa timidezza».