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Il polso dolorante e il ping pong Ho la passione per il ping pong ma da un po' di tempo quando gioco sento che mi fa male il polso destro. Il mio medico mi ha detto di non preoccuparmi perché non ho nulla che non va, ma il dolore continua. Che sia un'infiammazione del tunnel carpale (dato che passo molte ore ogni giorno davanti al pc)? Devo smettere di giocare? (Mario, 33 anni, Pescara) Risponde il dottor Riccardo Foti, ortopedico traumatologo dell'ospedale Sant'Andrea di Roma. Nella sindrome del tunnel carpale il dolore è localizzato al polso ma anche alle prime tre dita della mano e talvolta al braccio. Potrebbe trattarsi di una tendinite o di un problema all'articolazione del polso. Utili inizialmente sono stretching e crioterapia associati al riposo funzionale. Nel ping pong c'è una sollecitazione maggiore del polso mentre il pc sollecita più i tendini. Necessaria una valutazione diretta dello specialista ortopedico. La lite con mio fratello e la mia psoriasi Sono tre anni che io e mio fratello non ci parliamo dopo un litigio e tutto ciò mi sta rovinando la vita. Ho provato a riavvicinarlo ma lui di me non ne vuole sapere. Io nel frattempo non dormo e ho sviluppato una forma di psoriasi a causa dello stress. Che posso fare? (Giovanni, 45 anni, Mantova) Risponde la dottoressa Adelia Lucattini, medico, psichiatra e psicoanalista di Roma. Il litigio con suo fratello è così doloroso e difficile da accettare da provocarle la psoriasi, malattia della pelle che compare, oltre che per motivi genetici ed ereditari, anche a seguito di forti angosce. Sarebbe importante se potesse recuperare un qualche tipo di rapporto con suo fratello anche con l'aiuto di amici o familiari. Gli sforzi nel senso di una riconciliazione di per sé possono aiutarla per il dolore che prova. Rivolgersi a uno specialista per un'analisi e un'eventuale terapia sembra indispensabile per i problemi d'insonnia e dermatologici. Tre gravidanze e una pancia flaccida Ho avuto tre figli a breve distanza l'uno dall'altro e il mio addome ne ha fatto le spese. Mi ritrovo con una pancia rilassata e flaccida. Ormai non mi spoglio più per l'imbarazzo. Sono ancora giovane e vorrei valutare un intervento di chirurgia plastica. (Arianna, 32 anni, Milano) Risponde il professor Pietro Lorenzetti, specialista in Chirurgia plastica a Roma e Milano. La diastasi dei muscoli retti addominali è una dilatazione eccessiva dello spazio fra i fasci muscolari che corrono verticalmente, sui due lati anteriori dell'addome. Questi fasci si agganciano alle costole, in alto, e alle ossa del pube, in basso, e normalmente sono separati da un lieve solco. La loro funzione è quella di rinforzare la parete addominale, per contenere al meglio l'intestino e gli altri visceri. Uno spazio esagerato fra i due fasci può aprirsi durante la gravidanza. Se la diastasi diventa estesa possono subentrare conseguenze di vario genere: in particolare, ernie. L'intervento di addominoplastica prevede una piccola incisione sotto il segno del costume. I fasci muscolari vengono "ricuciti" tra loro per ripristinare la funzione contenitiva. L'intervento è semplice e i risultati estremamente soddisfacenti. Il dolore al ginocchio di origine psicologica Mio marito ha 35 anni ed è sempre stato bene ma da alcuni mesi ha un dolore al ginocchio sinistro che proprio non vuole passare. Tra poco faremo una risonanza ma siamo molto preoccupati, anche perché ha perso il lavoro. Cosa può essere? ( Laura, 33 anni, Ravenna) Risponde la dottoressa Edi Salvadori, psicopedagogista e terapeuta; Città di Castello (Pg). Al termine della sua domanda lei ha espresso un disagio che sta vivendo suo marito e, credo, la vostra famiglia in generale: la perdita del lavoro. Il dolore è sorto in concomitanza o poco dopo o poco prima, visto che comunque lui sapeva del licenziamento? Provate a riflettere e darvi delle risposte a queste domande pensando, anche, che il ginocchio è quell'articolazione del corpo che, dandoci la possibilità di piegarci, ci consente di vedere le cose da angolazioni diverse, oltre a favorirci l'opportunità di andare avanti. I sintomi sono un modo della psiche di comunicare un disagio. Suo marito riesce e a vedere che questa perdita può aprirgli altre opportunità? O vive questa prospettiva con ansia e paura? Il suo ginocchio potrebbe esprime tutte queste perplessità, anche perché, essendo il sinistro, è collegato agli stati emotivi. Come rimuovere quei tatuaggi? Ho un problema con i tre tatuaggi che ho fatto dopo la maturità. Vorrei entrare a far parte dell'Esercito, purtroppo essendo troppo visibili mi hanno detto di doverli eliminare; volevo sapere se esiste una procedura che permetta di cancellarli e con quali tempi. (Francesca, 20 anni, Salerno) Risonde il dottor Alfredo Borriello, direttore dell'unità operativa di chirurgia plastica dell'ospedale Pellegrini di Napoli. L'intervento di rimozione è possibile, anche se si tratta di un'operazione complessa. Esiste un particolare laser in grado di eliminare i tatuaggi, si chiama Q-switched ed emette impulsi molto brevi ma di elevata energia per la rimozione dei tatuaggi monocolore (legge colori come blu e nero). La stagione ideale per intervenire è l'autunno o l'inverno, sia perché i raggi del sole vanno evitati dopo il trattamento, sia perché sono necessarie molte sedute, distanziate di qualche settimana, per ottenere il risultato desiderato.