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IVREA Si è tenuta giovedì, nella sala Dora Baltea del Canoa Club, l'ormai tradizionale Festa annuale di Benvenuto/Bentornato con cui i volontari e quanti gravitano attorno al piccolo mondo del Centro locale Intercultura di Ivrea–Canavese hanno espresso il benvenuto ai 7 ragazzi stranieri che sono arrivati circa una settimana fa e il bentornato ai 19 ragazzi canavesani tornati dopo un anno all'estero. L'allegria è grande, tutti chiacchierano, scattano foto, riprendono immagini con i telefonini. I sette nuovi arrivati (che saranno ospitati due a Ivrea e uno, rispettivamente, a Piverone, a Bollengo, a Forno, a Castellamonte e a Lauriano) posano per uno scatto ricordo, all'inizio di questa loro importante esperienza didattica e formativa, con la presidente del centro locale di Ivrea, Silvia Balla. Che spiega: «I ragazzi sono entusiasti, sia quelli canavesani di ritorno, sia quelli che dall'estero hanno scelto di venire qui per un anno, uno dei quali proveniente addirittura dalla Nuova Zelanda. Entusiasmo comprensibile anche perché non è cosa comune, a 17 anni, essere catapultati in un altro mondo ed essere pronti ad adattarsi alla nostra cultura. Gli auguro di saper apprezzare tutto quello che le famiglie che li ospitano gratuitamente fanno per loro e anche tutto quello che fanno i volontari». «Noi tutti – tiene a sottolineare - svolgiamo questa attività senza essere pagati e lo facciamo davvero col cuore. Siamo una trentina di volontari, di tutte le età, perché è la caratteristica di Intercultura essere transgenerazionale. Molti fra noi sono stati infatti ragazzi che hanno avuto la fortuna di vivere l'esperienza all'estero e che ora fanno parte di questa realtà che davvero affratella tutti senza barriere». Il pomeriggio di festa si è quindi svolto all'interno della sala con i nuovi arrivati che si sono presentati ciascuno agli altri giovani e alle famiglie, già circondati dalla disponibilità e dall'amicizia di quelli che saranno nei prossimi mesi i compagni coetanei della loro avventura a Ivrea e nel Canavese. E un ricco rinfresco con i brindisi di rito ha sancito questo nuovo capitolo di una storia di arrivi e partenze, raccontata in tante lingue diverse, ma in grado di far sentire tutti a casa propria in qualsiasi parte del mondo. Franco Farnè GUARDA LA FOTOGALLERY E IL VIDEO www.lasentinella.it