Massa dice addio Alla Ferrari probabile ritorno di Raikkonen

Un altro incidente. E fortunatamente anche questa volta Robert Kubica è uscito indenne dai rottami della sua Citroen DS3 in occasione di un test che il pilota polacco, ex F.1 con Bmw e Renault, stava effettuando in preparazione della ripresa dell'Europeo rally, in programma da venerdì in Polonia. Il 28enne polacco avrebbe capottato per due volte con la sua vettura, danneggiandola pesantemente. Kubica, che è in testa al Mondiale WRC2, ha visto interrotta la sua carriera in F.1 per il brutto incidente nel febbraio 2011, quando al rally di Ronde di Andora rischiò l'amputazione del braccio destro. Il polacco quest'anno ha già avuto due brutti incidenti alle Canarie e alle Azzorre, senza peraltro subire infortuni. ROMA Tra il ritorno impossibile di Michael Schumacher al posto di quello incredibile di Kimi Raikkonen al momento l'unica certezza è che le strade della Ferrari e di Felipe Massa si dividono. La notizia era nell'aria ma ci ha pensato il pilota brasiliano ad anticiparla in un tweet diffuso in serata: «Dal 2014 non guiderò più per la Ferrari», il cinguettio del 32enne pilota vincitore di 11 Gp con la Rossa. E dopo l'annuncio i ringraziamenti di rito per tutti: «Vorrei ringraziare la squadra per tutte le vittorie e tutti i momenti bellissimi trascorsi insieme. Ringrazio mia moglie e tutta la mia famiglia, tutti i miei tifosi e i miei sponsor. Da ciascuno di loro ho sempre ricevuto un grandissimo sostegno! Ora voglio spingere al massimo con la Ferrari per queste ultime 7 gare. Per il 2014 voglio trovare una squadra che mi dia una macchina competitiva per vincere tante altre gare e conquistare un Campionato che continua ad essere il mio sogno più grande! Grazie a tutti! Felipe». Una ufficializzazione, quella di Massa, che probabilmente velocizzerà anche i tempi del ricambio in casa Ferrari, tra probabilità (Raikkonen) e fantascienza (Schumacher). E già, perché tra stelle e stelline del Salone dell'auto di Francoforte dove luccica una nuova Ferrari 458 Speciale ieri ha tenuto soprattutto banco l'annuncio del futuro compagno di Fernando Alonso. Con il presidente Luca di Montezemolo che ha trovato anche il tempo di scherzare: «Ho appuntamento stasera con un pilota per vedere la sua disponibilità, spero di convincerlo. Questo pilota - se la ride il n.1 del Cavallino Rampante - si chiama Michael Schumacher...», aggiunge Montezemolo che poi si fa serio e ammette di non voler parlare del mercato piloti: «Quando ci saranno novità ve le diremo» e in Ferrari assicurano che nulla è ancora stato deciso. Questo nel pomeriggio, prima dell'annuncio serale di Felipe Massa. E restando in tema di Formula 1 il presidente della Ferrari ribadisce di nutrire ancora speranze per il Mondiale che vede Alonso chiamato a rimontare 53 punti sull'ormai eterno rivale Sebastian Vettel: «Guardiamo avanti ci sono ancora molte gare. Non dobbiamo mollare. Voglio ringraziare i tifosi - aggiunge Montezemolo ripensando a quanto accaduto a Monza - anche se sarebbe stato meglio se ci fosse stato qualche fischio in meno a Vettel. Hanno dimostrato grande affetto e comprensione e questo ci deve spingere a fare ancora di più. Serve lo sforzo di tutti, serve una macchina più competitiva».