Via all'anno scolastico, cento iscritti in più al 25 Aprile
CUORGNÈ La reggenza della scuola secondaria di primo grado Giovanni Cena e della sezione associata dell'Arnulfi di Valperga alla dirigente del Circolo didattico di Cuorgnè, Antonella Doglietto, è la principale novità dell'anno scolastico ormai alle porte nella città dell'ex Manifattura. Alla Doglietto è stato affidata la sede lasciata vacante dalla collega Maria Costantino trasferita presso un istituto superiore di Ciriè. «Ringrazio la professoressa Costantino per la collaborazione con la quale in questi due anni abbiamo affrontato le tematiche relative alla scuola e le auguro un buon lavoro nel nuovo ruolo che andrà a ricoprire - afferma il sindaco, Beppe Pezzetto -. Un augurio alla professoressa Doglietto con la quale abbiamo già avuto modo di confrontarci e lavorare in modo proficuo». Intanto, l'anno scolastico 2013/2014 all'Istituto di istruzione superiore 25 Aprile si avvia all'insegna del successo riscontrato dal nuovo indirizzo socio sanitario e del boom del turistico dove si studiano tre lingue (spagnolo, tedesco, inglese). Saranno oltre 700 gli studenti che frequenteranno l'unica secondaria superiore cittadina con un incremento di quasi 100 unità rispetto allo scorso anno, merito proprio del nuovo indirizzo professionale socio sanitario che parte con due nuove prime, unico sul territorio, e del successo ormai consolidato del tecnico economico turistico che avrà ben quattro prime. «Questi numeri, in un contesto di difficoltà degli istituti tecnici e professionali - sottolinea il dirigente scolastico, Federico Morgando – denotano il gradimento e la stima della nostra scuola da parte delle famiglie e degli studenti dei nostri Comuni. Il trend di continua crescita di iscrizioni è arrivato ad oltre il 30% negli ultimi tre anni». Al 25 Aprile sono presenti anche l'indirizzo finanza e marketing che conta 200 iscritti ed il corso costruzioni, ambiente e territorio con sei classi su due corsi. «Le scelte fatte dello studio del tedesco e dello spagnolo, oltre che dell'inglese e del francese - aggiunge il preside – hanno fornito quel contenuto professionale aggiuntivo che mancava sul territorio. Lo studio delle lingue straniere, infatti, è fondamentale in un'economia sempre più globalizzata dando ai nostri diplomati delle maggiori occasioni di lavoro. Gli insegnanti sono in gran parte di ruolo, alcune nuove assunzioni sono appena avvenute, sia di docenti che di personale di segreteria, ed altre saranno fatte nei prossimi giorni con contratti di lavoro in parte stipulati dal dirigente scolastico, altri dal Miur». (c.c.)