Ivrea dà il benvenuto alle Penne nere
«È un onore, per la nostra Sezione di Ivrea - spiega il presidente Marco Barmasse - ospitare il 16esimo Raduno del primo Raggruppamento e il nostro benvenuto va ai molti Alpini in congedo che torneranno a popolare le vie della città che per tanti anni li ospitò durante il servizio militare, alle loro famiglie e a quanti vorranno condividere questo momento di festa». Dal 1887 al 1935, Ivrea fu sede del quarto Reggimento Alpini di cui fece parte il Battaglione Ivrea insieme agli altri battaglioni canavesani Val d'Orco e Monte Levanna: «In occasione del Raduno – spiega - saranno presentati i due volumi del libro "Tucc un-Vicende e Uomini del Battaglione Ivrea attraverso un secolo di storia italiana", prima opera completa dedicata al nostro battaglione, scritti e curati dal nostro socio Serafino Anzola. La valenza del Raduno – puntualizza Barmasse - è ancora più emblematica in quanto cade a 90 anni di distanza da quel 9 settembre 1923 in cui Ivrea, con Aosta, ospitò il quarto Congresso (l'Adunata nazionale di allora) per celebrare solennemente la consegna della Medaglia d'Oro al Valor Militare al Battaglione Aosta del quarto Reggimento Alpini». IVREA Tutto pronto ad Ivrea per accogliere le migliaia di Penne nere che invaderanno nel fine settimana la città per il sedicesimo Raduno del primo Raggruppamento Alpini. Atteso per la mattina di domenica 8 l'arrivo della maggior parte delle 20mila persone, tra alpini, parenti e simpatizzanti, previste sulla base dei numeri del precedente raduno, a Novara, lo scorso anno. Consistente sarà, comunque, anche il numero di quanti già raggiungeranno la città con uno o più giorni d'anticipo e, tra questi, sicuramente, i 24 presidenti di sezione del primo Raggruppamento comprendente le sezioni di Piemonte, Liguria, Valle d'Aosta e Francia alle quali fanno riferimento complessivamente mille 204 gruppi. Per i presidenti, infatti, proprio il mattino (alle 9) di sabato 7, è prevista la riunione in sala Santa Marta. Invece, le celebrazioni vere e proprie iniziano in piazza Ottinetti, alle 13, con l'apertura dello stand per l'annullo filatelico; nella stessa piazza, alle 15,30, segue l'ammassamento. Alle 16, arrivo del labaro nazionale e partenza della sfilata in via Palestro (alzabandiera, deposizione corone al monumento ai Caduti e alla targa in bronzo della sesta Divisione alpina Alpi Graie, in corso Cavour, quindi, attraverso le vie Guarnotta, Arduino e Palestro, ritorno in piazza Ottinetti). Alle 17, sempre in piazza Ottinetti, orazioni ufficiali e, alle 17.30, messa celebrata dal vescovo Edoardo. Prima della funzione, partenza della fiaccolata della vita e della solidarietà Avis. Alle 19, all'Anfiteatro di Montalto Dora, cena ufficiale per i presidenti di sezione e autorità. Alle 21.30, in piazza Ottinetti, "Notte alpina", con il concerto della Fanfara Militare 27° Bataillon Chasseurs Alpins e della Fanfara Sezione di Ivrea (nell'intervallo, arrivo della fiaccolata Avis). Domenica 8, alle 8, registrazione gruppi e apertura stand per l'annullo filatelico in via Di Vittorio, punto di ritrovo, alle 8.30, dell'ammassamento. Alle 10, inizio della sfilata che percorrerà i corsi Nigra e Cavour, piazza di Città, via Palestro, corso Botta, piazza Freguglia (tratto fronte Poste), via dei Mulini, corso d'Azeglio e via Circonvallazione. Scioglimento nel piazzale del mercato. Alle 13.30, pranzo al PalaAlpini, in piazza Freguglia. Alle 17, ammainabandiera e, alle 18, nella sede della sezione di Ivrea in via De Gasperi 1, estrazione premi lotteria. Appuntamenti anche nei due giorni di preludio al raduno: giovedì 5, alle 18, in Santa Croce, con l'inaugurazione della mostra "Alpini in copertina (Le eroiche gesta degli Alpini nelle illustrazioni di riviste d'epoca)" e, alle 19, in piazza Freguglia, con l'apertura del PalaAlpini, il punto di ristoro, e, venerdì 6, alle 21, al teatro Giacosa, con "Tucc un", serata di racconti, immagini, suoni e canti per ricordare il Battaglione Alpino "Ivrea", con la partecipazione del coro diretto da Francesco Pozzo. A condurre la serata sarà Serafino "Ciribola" Anzola, autore dell'opera in due volumi "Tucc un-Vicende e Uomini del Battaglione Ivrea attraverso un secolo di storia italiana". Franco Farnè