Terra condivisa, 20 artisti interpretano il nostro pianeta
CASTELLAMONTE "Terra condivisa". Questo è il titolo dell'installazione di arte contemporanea che da oggi, venerdì 30 agosto, impreziosisce il giardino del Castello dei Conti di San Martino, messo a disposizione per la Mostra dal proprietario Tomasi Ricardi di Netro. «Si tratta di un'opera unica, realizzata con il contributo di 20 artisti – spiega il curatore della rassegna, Vittorio Sacco -. A ciascuno è stato chiesto di interpretare la Terra, il nostro pianeta, dunque, in terra ceramica. Una mostra originale, nata per indagare i rapporti che legano i valori della natura alla cultura contemporanea». Hanno risposto all'appello di Sacco gli artisti Franca Baralis, Luciana Bertorelli, Elisa Bona, Roberto Cambi, Gabry Cominale, Roberto Gaiezza, Carla Lega, Giacomo Lusso, Massimiliano Marchetti, Sandro Marchetti, Enrica Noceto, Aldo Pagliaro, Laura Peluffo, Ylli Plaka, Vera Quaranta, Renza Laura Sciutto, Carlo Sipz, Nino Ventura e Carlo Zoli (le opere di quest'ultimi due autori, per altro, sono presenti con delle personali al Theatrum di Castellamonte e a Villa Bertot, a Levone). All'interno del castello, infine, trovano collocazione le opere di Carlo D'Oria e Gabriele Garbolino Rù. Un mese di eventi collaterali alla Mostra, infine, renderanno lo spazio dello storico maniero un punto d'attrazione imperdibile. (d.r.)