LA TRAGEDIA DI LOCANA
LOCANA Sarà l'autopsia, in programma domani, giovedì, a stabilire le cause della morte di Alessio Combetta, il diciannovenne di Sparone trovato senza vita ieri mattina nel letto dove aveva dormito dopo aver partecipato ad una festa in frazione Chironio, una borgata di Locana. Sono stati proprio i due amici che con lui stavano riposando a lanciare l'allarme, attorno alle 9 di mattina, quando dopo aver cercato di svegliarlo si sono accorti che non rispondeva ad alcuno stimolo. In attesa dei soccorsi hanno cercato di rianimarlo, ma quando l'elicottero del 118 è arrivato per il giovane non c'era più nulla da fare e i medici non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. Secondo una prima ricostruzione, il suo cuore avrebbe smesso di battere all'alba, pochi minuti dopo essersi coricato ed aver spento la sveglia del cellulare che aveva cominciato a suonare. «Siamo sconvolti – spiega la proprietaria della casa dove Alessio si era ritirato dopo la festa - . Non lo conoscevo direttamente ma era un amico dei miei nipoti. Avevamo passato una bella serata, divertente, chiassosa, come sono le feste con tanti ragazzi. Quando è salito in camera era cosciente ed allegro, mai avremmo potuto immaginare una tragedia simile». Il ragazzo è rimasto insieme agli amici fino all'alba. Attorno alle sei si era avviato verso l'abitazione. «Subito – continua la donna – voleva dormire in macchina o in tenda, ma con queste temperature sarebbe stata una cosa assurda. Così abbiamo deciso di ospitarlo. Alla fine, dove possono stare due ragazzi si trova il posto anche per tre. Davvero non abbiamo idea di cosa possa essere successo». A Chironio, lunedì sera, c'era l'ultima delle feste estive programmate in valle. Complice la pioggia, la temperatura è scesa al di sotto dei 15 gradi e non è escluso che il ragazzo possa essere stato colpito da una congestione. Sarà l'autopsia, come detto, a chiarirlo. Intanto, la Pro loco di Locana, promotrice della festa, ha espresso la propria vicinanza alla famiglia del giovane, al padre Walter ed alla madre Egle Giovanna Remogna, entrambi molto conosciuti. Nessuno avrebbe mai pensato che un ragazzo grande e grosso come Alessio potesse essere stroncato a soli 19 anni. Soprattutto mai in quella che avrebbe dovuto essere la sua grande estate. Diplomatosi nella sezione tecnica all'istituto Aldo Moro di Rivarolo, all'inizio di luglio aveva già trovato lavoro in una ditta di elettricisti. Un primo impiego in attesa di potersi dedicare alla domotica, la sua grande passione. Pochi mesi fa, con i compagni della 5 AE era arrivato secondo al concorso nazionale per giovani talenti indetto dalla Schneider Electric. Sogni, speranze e desideri che si sono interrotti in un'ultima notte d'estate. Come spesso accade in circostanze simili, è attraverso i social network che gli amici manifestano tutto il loro dolore. Lacrime di disperazione scorrono su facebook nel ricordo di un ragazzo "buono come il pane", il compagno di viaggio che tutti avrebbero voluto. Nilima Agnese ©RIPRODUZIONE RISERVATA