Milan, Tosi contro Balotelli «Deve provocare di meno»
MILANO Segnare e poi parlare, senza lasciare il campo. Mario Balotelli spera di non essere più oggetto di cori razzisti, ma se dovesse capitare ha in mente questa strategia. Il primo test è l'esordio in campionato, domani a Verona nella sfida contro l'Hellas, in cui si è ritagliato un ruolo il sindaco scaligero, il leghista Flavio Tosi. «Se Balotelli provocasse un po' meno, sarebbe meglio - ha detto-. Giocatori di colore ce ne sono tanti, chi non suscita l'ira dei tifosi avversari non ha problemi, Balotelli è bravo a rendersi antipatico». Dal Milan non arrivano repliche. Valgono le ultime dichiarazioni rilasciate a Sports Illustrated per l'attaccante, che tre anni fa tre anni fa con indosso la maglia dell'Inter, al Bentegodi dopo una vittoria col Chievo rispose a ululati e insulti dicendo che il pubblico di Verona gli faceva sempre più schifo. A marzo l'attaccante è stato accolto dai tifosi del Chievo da applausi che hanno sancito la pace, e ora si attende di capire come si ripresenteranno in serie A i tifosi dell'Hellas, non fra i più mansueti. «Spero che sabato i tifosi non dicano nulla. Ma se lo fanno - ha detto Balotelli - proverò a segnare con tutte le mie forze: e allora dirò io qualcosa.... Se mi prendo dei cori razzisti però non esco. C'è una regola stupida, se lo fai è punita la squadra». Allegri vuole concentrazione massima, per evitare uno scivolone all'esordio contro una neopromossa come un anno fa, quando la Samp espugnò San Siro. E ha già un paio di assenze pesanti: De Jong e Boateng, usciti malconci dall'1-1 di Eindhoven. A Milanello c'è pessimismo per l'olandese, alle prese con una forte contusione all'alluce del piede destro. Dovrebbe invece smaltire la contusione alla coscia sinistra Boateng che però salterà la sfida del Bentegodi. Senza di lui Allegri è pronto a tornare al tridente, con El Shaarawy, Balotelli e uno fra Niang e Robinho (tornato ad allenarsi da qualche giorno). E così accadrà spesso quest'anno se non arriverà un trequartista come Honda. La svolta può arrivare il 29 agosto a Montecarlo, in occasione del sorteggio dei gironi di Champions. Ma prima il Milan deve superare l'ostacolo Psv.