All'asta foto naturalistiche per aiutare i canili canavesani

ALICE Quella dell'abbandono dei cani durante il periodo estivo è una triste consuetudine. Allarmanti i dati diffusi in questi giorni dall'Aidaa (Associazione italiana difesa animali e ambiente) che registra quest'anno un aumento del 40% di segnalazioni telefoniche rispetto allo stesso periodo del 2012. Lungo le strade italiane sono quasi duemila gli avvistamenti dal 1 di agosto, ma se il picco di abbandoni è estivo, come detto, il problema degli atteggiamenti irresponsabili nei confronti di quelli che per molti non sono affatto amici a quattro zampe, ma veri e propri "oggetti" di cui ci si può disfare a piacimento, è più generico, è un fatto di cultura. Una bella iniziativa, in favore del canile di Caluso (nella foto) , gestito dalla Lega del cane nella persona di Luciano Sardino, e del canile di Lauriano, gestito dalla Casa del cane vagabondo nella persona di Patrizia Ceccarelli, è stata promossa ad Alice. In questi giorni, presso il bar trattoria "Il Pontile", nei pressi del lago, sono esposte delle fotografie naturalistiche scattate da alcuni fotografi del Canavese. Grazie all'Associazione lago di Alice Superiore, che negli anni ha organizzato diverse manifestazioni e concorsi, questa domenica, 25 agosto, a partire dalle 16, le foto in questione verranno battute all'asta, a partire dalla cifra simbolica di 1 euro, e il ricavato sarà devoluto alle due strutture di prima accoglienza. Le foto, installate su un cartoncino 20 per 30, senza cornice, hanno come tema la natura in tutte le sue forme. Al termine dell'asta, verrà offerta dagli organizzatori (l'associazione alicese e il Progetto Sirio che da anni si prodiga per le strutture che ospitani animali in difficoltà in Canavese e non solo) una gustosa fetta d'anguria a tutti i partecipanti. «In un periodo in cui tutto sembra andare a discapito degli animali - sottolineano i promotori - , con questa iniziativa si è voluto dare un chiaro segno di solidarietà a chi ogni giorno si prodiga per il benessere degli animali». Il messaggio è netto, preciso, esplicito. Deve arrivare. (m.mi.)