Meningite per 28enne, la grande paura
IVREA Una commessa di Ivrea, R.C., 28 anni, è ricoverata da una settimana al reparto di neurologia dell'ospedale civile di Portogruaro. Diagnosi? Meningite virale. La ragazze era in vacanza con il fidanzato a Jesolo, al villaggio Marzotto. Nessuno dei suoi familiari, né tanto meno gli altri ospiti del villaggio, sono stati sottoposti a profilassi. R.C. ora sta decisamente meglio. La degenza nel reparto guidato dal direttore Sebastiano D'Anna continuerà ancora per qualche giorno, poi sarà dimessa e potrà tornare a casa. È stato proprio il fidanzato a raccontare questa vicenda. Ogni giorno, assieme a un amico, da Jesolo fa la spola con Portogruaro per andare in ospedale a trovare la fidanzata. «È chiaramente una vacanza tutta particolare quella che stiamo trascorrendo – ha raccontato nel deserto di corso Martiri a Portogruaro, mentre si trovava nell'unico ristorantino aperto, da Tecla le Gru - . Abbiamo trovato all'ospedale di Jesolo e in quello di Portogruaro molta cortesia e grande professionalità. Non posso che ringraziare i medici e gli operatori sanitari dell'Ulss 10 per quanto si stanno adoperando anche con il reparto di malattie infettive dell'ospedale di Padova. Non so se in Piemonte si sarebbero adoperati alla grande come stanno facendo qui». La vacanza era cominciata all'insegna della spensieratezza. La coppia aveva lasciato Ivrea con la speranza di svagarsi e di riposarsi. Quella a Jesolo, località che i due frequentano da cinque anni, doveva essere una vacanza all'insegna del divertimento. Invece al secondo giorno R.C. ha manifestato malessere, come mai era accaduto prima. «Aveva male alla schiena, al collo. Poi – ha raccontato – ha cominciato a lamentare problemi alla vista». A questo punto, la coppia si rivolge all'ospedale. È ancora il fidanzato a raccontare: «Era stata ricoverata una prima volta a Jesolo per il mal di schiena, ma la Tac non aveva evidenziato nulla di particolare e quindi era dimessa e rimandata al Villaggio. Poi una notte si è sentita male di nuovo, con sintomi più violenti dei precedenti. Ci siamo spaventati. E siamo tornati in ospedale». Di lì, nuovi accertamenti: «Da Jesolo ci hanno consigliato di trasferirci a Portogruaro, in neurologia. La dottoressa che l'ha visitata ha capito subito che quelli di cui soffriva la mia ragazza erano i sintomi della meningite. E subito sono cominciate le cure». L'esito delle analisi del tampone, eseguite a Padova, ha confermato la diagnosi del medico di Portogruaro. Si trattava proprio di meningite virale. Rosario Padovano