Imu e addizionale Irpef aumentano
PERTUSIO «È stata la scelta politica più dolorosa che abbiamo dovuto assumere». Non nasconde il proprio rammarico il sindaco di Pertusio, Antonio Cresto, per la decisione che la sua amministrazione ha dovuto prendere di ritoccare le aliquote relative all'Imu ed all'addizionale comunale Irpef per salvaguardare gli equilibri di bilancio, alla luce delle sempre più consistenti riduzioni dei trasferimenti erariali. Una scelta sulla quale si è dissociato senza mezze misure il consigliere di maggioranza Angelo Riva che ha votato contro le rispettive delibere assunte dal Consiglio comunale, mentre la minoranza guidata dall'ex primo cittadino, Gilberto Ronchi, si è astenuta. Il bilancio di previsione pareggia sulla cifra di 891mila 272 euro. Per quanto riguarda l'Imu, l'aliquota per gli immobili di categoria D e per gli altri fabbricati (capannoni) è stata portata dallo 0,76 allo 0,86, mentre le percentuali relative all'addizionale comunale Irpef per i redditi da zero a 15mila euro è stata determinata nella misura dello 0,41%, da 15mila a 28mila euro dello 0,43, da 28mila e 55mila dello 0,45%, da 55mila a 75mila euro dello 0,48%. Per i contribuenti più facoltosi, ovvero con redditi superiori ai 75mila euro, la percentuale si attesta allo 0,50%. «La coperta è sempre più corta, avremmo potuto ribaltare tutto sulle famiglie rincarando i servizi mensa e trasporto scolastico, ma riteniamo che la scuola ed i giovani siano aspetti prioritari sui quali un paese deve puntare - aggiunge Cresto -. Per quanto riguarda il capitolo investimenti, 35mila euro, finanziati con contributo provinciale, saranno destinati all'adeguamento delle scuole elementari, 25mila, assegnati dalla Regione, serviranno a ripristinare il muro di contenimento in via Terrandi, nel centro del paese. Altri 96mila, invece, verranno stanziati per il miglioramento degli impianti sportivi. Quest'ultimo intervento, è condizionato alla concessione del relativo contributo regionale». Il mese di settembre ormai alle porte sarà impegnativo per il Consiglio comunale del piccolo centro chiamato ad esprimersi sul piano finanziario Asa, Unione dei Comuni, Tares e a portare a termine l'iter del piano regolatore. (c.c.)