Agosto, mercato sempre affollato
STRAMBINO "Chiuso per ferie", un cartello molto diffuso nel recente passato nei mesi di luglio ed agosto ma che viene esposto sempre meno sulle serrande dei negozi di Strambino e circondario, che restano per lo più aperti per non perdere nessuna opportunità. È questa la fotografia della situazione in questo agosto che ha visto il grande mercato del giovedì di Strambino (frequentato abitualmente dagli abitanti dei comuni limitrofi) affollato come nei mesi precedenti. È questo, insieme a quello dei negozi che restano aperti, un indicatore importante per evidenziare il mancato "esodo" dei residenti verso zone di villeggiatura italiane ed estere. Il fenomeno dell'esodo estivo si è così fortemente ridimensionato, ma restano naturalmente le partenze dei lavoratori della ventina di imprese, per lo più di piccole e medie dimensioni, che nei loro stabilimenti ospitati nelle nuove aree industriali di Strambino, occupano complessivamente oltre 500 lavoratori, pronti a partire per le loro vacanze previste nelle due o tre settimane di chiusura delle rispettive aziende. Tra queste, la più grande è la Seica, multinazionale leader nel settore dei sistemi di collaudo per le produzioni della elettronica, che conta oltre un centinaio di dipendenti che potranno godere in queste settimane le loro ferie. La cosa più significativa e positiva, secondo le indicazioni in possesso del sindaco di Strambino Savino Beiletti, è che il comprensorio industriale strambinese non sembra essere interessato alla cassa integrazione che purtroppo è molto diffusa in altre aree del Canavese, a conferma del persistere della crisi economica e occupazionale. Sono diverse decine i lavoratori impiegati nelle aziende manifatturiere e di servizi ospitate nell'area industriale (esterna al comprensorio Olivetti) di Scarmagno e anche di Romano, che hanno preparato la valigia per partire con le rispettive famiglie per un breve periodo di vacanza, in molto casi nei loro paesi di origine del centro e del sud Italia. La maggioranza delle famiglie che, per scelta o più probabilmente per necessità, dovrà restare a casa, è pronta ad accontentarsi di alcune brevi escursioni sulle vicine montagne valdostane e di godersi piacevoli giornate di sole e fare dei pic-nic con gli amici tra il verde delle rive dei fiumi e dei laghi canavesani. (s.ro.)