Decolla a ottobre il progetto anti bullismo

RIVAROLO Un insegnante su due non sarebbe in grado di riconoscere un episodio di bullismo all'interno della sua classe. Un dato allarmante che ha spinto il Comune di Rivarolo ad attivare per il prossimo anno un progetto di sensibilizzazione per affrontare il problema. Le attività, che partiranno all'inizio di ottobre, si svolgeranno su più livelli in modo da riuscire a coinvolgere i ragazzi, le famiglie, il personale didattico e le diverse figure professionali che quotidianamente sono a contatto con i più giovani. La prima fase di "Regoliamoci", rivolta agli studenti del secondo anno delle scuole medie, prevede una serie di incontri in classe finalizzati a capire le dinamiche del problema. L'obiettivo delle lezioni sarà la creazione di un cortometraggio, interamente realizzato dai ragazzi che dovranno scrivere la storia, la sceneggiatura e curarne la regia. I filmati verranno inviati ad una giuria che deciderà il vincitore in base ad una serie di parametri, tenendo conto dell'incisività del prodotto finale e dell'eventuale trasmissione via web e sulle reti locali. Accanto alla parte creativa i ragazzi e le loro famiglie verranno coinvolti in una serie di incontri realizzati da specialisti e psicologi che cercheranno di dare ai genitori gli strumenti per capire le situazioni di disagio intervenendo prima che sia troppo tardi. Una terza fase sarà rivolta invece agli insegnanti, al personale scolastico ed agli animatori per comprendere i meccanismi della violenza e della prevaricazione tra adolescenti. Durante il percorso una particolare attenzione verrà data al cyber bullismo ed a tutti gli episodi che usano la rete per diffondere cattiverie e pettegolezzi. Secondo i dati dell'Andirivieni il 34 % delle forme di violenza oggi viaggia sul web attraverso facebook ed i social network. Per questo il Comune ha chiesto anche l'intervento della Polizia Postale, che dovrebbe realizzare alcuni approfondimenti sul tema. Parallelamente nelle classi delle scuole medie ed elementari verrà attivato un progetto di prevenzione degli incidenti stradali, che verrà realizzato dai pionieri della Croce Rossa e dal gruppo dei nonni vigile. «È solo il primo passo – commenta il commissario Massimo Marchesiello – ma siamo sicuri che darà i suoi frutti». (n.ag.)