Rifiuti, aumenti anche del 52,1%

CASTELLAMONTE I sindaci dell'ex consorzio Asa hanno espresso parere favorevole (con qualche eccezione da parte dei sindaci di Ribordone, Frassinetto e Meugliano) sul piano finanziario per la gestione della raccolta e smaltimento dei rifiuti per i prossimi quattro mesi (da settembre e dicembre 2013). Il documento, presentato lunedì scorso a Palazzo Antonelli dal presidente dell'AtoR di Torino, Paolo Foietta, prevede aumenti anche del 16%, ma per alcuni Comuni c'è addirittura un ribasso del 5%. Il picco riguarda il Comune di Ingria, con un incremento del 52,1% . Il piano corregge le presunte anomalie del precedente elaborato, redatto dal Cca di Ivrea, al momento del bando assegnato alla TeknoService di Piossasco. «Il documento – spiega Foietta –, dopo l'esame del Cca di Ivrea dovrà essere approvato, entro il 31 agosto prossimo, dalle giunte comunali dei 51 Comuni». Commenti positivi al documento sono stati espressi dai primi cittadini di Cuorgnè, Pertusio, Castellamonte e Rivarolo. «Ora, si dovrà individuare una struttura per la fatturazione - spiega il vicesindaco di Castellamonte Giovanni Maddio –, mentre l'incasso rimarrà di competenza di ogni Comune». Il piano successivo verrà comunque migliorato in seguito alle proposte dei sindaci. La gestione di questo percorso di lavoro prevede, infatti, la creazione di un tavolo tecnico composto da un componente per ogni ente interessato che dovrà riunirsi, periodicamente, per raccogliere i dati e stilare il documento definitivo che entrerà in funzione nel 2015. Intanto, ieri pomeriggio, martedì, si è svolto un incontro tra i responsabili della TeknoService ed i rappresentanti sindacali aziendali e confederali. Sul tavolo, l'impegno dell'assunzione di 123 ex dipendenti di Asa Servizi, le loro mansioni ed i carichi di lavoro che dovranno affrontare. (d.r.)