Scippata della borsa con tutti i risparmi

STRAMBINO Scippata della borsa con dentro i soldi risparmiati per andare in vacanza nel suo Paese. È successo sabato mattina intorno alle 9 a una donna di nazionalità romena che lavora a Strambino, che è finita anche in ospedale a Ivrea. Era partita da casa per fare un viaggio lungo due giorni ma è stata fermata dopo poche centinaia di metri. La cinquantenne Elena, che lavora come badante a Strambino accudendo una persona anziana, era pronta, dopo un anno di lavoro, per andare a passare alcune settimane di riposo al suo Paese. È uscita di casa, dopo aver dato le ultime indicazioni alla sua sostituta, e si è avviata a piedi per andare a prendere il pullman con il quale sarebbe partita per la Romania. Aveva con sè la borsa nella quale custodiva i suoi averi: oltre mille euro, i documenti e il biglietto di viaggio. Un viaggio interrotto però dopo poche decine di metri quando, nella traversa Palestro che immette sul centrale corso Italia, è stata aggredita alle spalle da uno sconosciuto che le ha strappato la borsa con tutto quello che possedeva. L'ha fatta cadere a terra, mentre lui scappava a piedi con il suo bottino. La donna nulla ha potuto. È solo riuscita a chiedere aiuto a gran voce, richiamando l'attenzione di alcuni dei commercianti di via Somis che le hanno prestato i primi soccorsi e hanno chiamato i carabinieri di Strambino, subito intervenuti per un sopralluogo. L'autore dello scippo, che secondo il racconto di alcuni degli intervenuti, non parlava italiano, si era già dileguato. La donna, ancora in stato di shock e con evidenti ematomi al braccio sinistro, ha raccontato la dinamica dell'accaduto ai carabinieri, ai quali ha consegnato il manico della borsetta che le era rimasto in mano nel suo inutile tentativo di difendere, con tutta la sua forza, i suoi beni custoditi nella borsa. Elena, dopo aver rilasciato una prima dichiarazione ai carabinieri (che hanno subito avviato le ricerca dello scippatore), è stata fatta salire sull'ambulanza ed invitata, dopo l'accertamento delle sue condizioni di salute, a farsi accompagnare per la denuncia nella caserma dell'Arma a Strambino. Il viaggio verso cada di questa sfortunata signora romena, che avrebbe dovuto durare due giorni, si è violentemente interrotto ed è stato inevitabilmente rinviato. Ora, superato il trauma, la donna dovrà tornare al lavoro per ricominciare a risparmiare e poter finalmente fra qualche mese ritornare per riabbracciare i suoi parenti. Sandro Ronchetti ©RIPRODUZIONE RISERVATA