La rimpatriata della gloriosa Ivrea anni Sessanta

IVREA La firma per un rogito notarile, l'altro ieri, mercoledì, è stato il pretesto per la rimpatriata della gloriosa Ivrea Calcio Anni 60, in programma da tempo, ma vincolata alla presenza del portierone Giuliano Biggi, oggi residente in Puglia. Cresciuto nelle giovanili eporediesi dirette da Alessandro Brunoldi, esploso nello squadrone vittorioso in serie D e detentore del record di imbattibilità (710') proprio in quel campionato, Biggi è stato protagonista in serie B prima a Varese, poi a Trani, dove oggi ha stabilito la sua residenza definitiva. Con lui si è mosso, partendo, però, da Napoli, il fantasista José Alberti, italo-argentino proveniente dal San Lorenzo de Almagro (team preferito da Papa Bergoglio), acquisto boom dell'estate '62 poi a Perugia, Avellino e all'Internapoli con Chinaglia, nell'entourage di Maradona e ora opinionista e scopritore di talenti. Gli organizzatori della simpatica rimpatriata, Sandrino Stocco, superbomber arancione con una curva del Pistoni a lui dedicata, Remo Graziutti, grintoso terzino dello squadrone che fu, e Alberto Sottero (settore giovanile anni 50) si sono dati da fare allestendo un parterre de roi con sul piatto ben 1250 presenze in arancione. A pranzo, in un ristorante di Banchette, si sono rivisti personaggi come l'interno volpianese Giacomo Amateis, 83 anni portati alla grande, Ermanno Bonicatto, elegante mediano ora coordinatore tecnico delle giovaniili dell'Usd Ivrea, Gianni Paggi, jolly ante litteram, e l'ala aostana Nunzio Santoro, tutti coinvolti nella vittoria in D 1960-61 e nel doppio sesto posto in C, record, nelle stagioni 62-63 e 63-64. Con Santoro, anche mister della promozione in Interregionale 1980-81, il bomber di Verrès Roberto Gambero. E poi Augusto Bordetto, colonna arancione anni 70 e mister vittorioso nel 1986-87 in Promozione, Italo Ferrari, maratoneta di centrocampo dell'era Vatta, Bruno e Piero Ceresa, due generazioni di ali, e infine i giovani d'un tempo Giovanni Vallino, Luigi Francescato, Michele Poma, Egidio Burzio, Felice Ganio, Ernesto Mosca Zonca, Renzo Rossato, Amerigo Vigliermo con il massaggiatore Maurizio Vigliani e il dirigente Antonio Mazzeo. Sergio Calvi