Candia e Ivrea: in 1.800 per canottaggio, canoa velocità e slalom
TORINO Quasi 19 mila atleti saranno a Torino da sabato per i World Master Games, la più importante manifestazione internazionale per gli sportivi sopra i trent'anni. Sabato, nelle vie del centro del capoluogo ci sarà la cerimonia di apertura e sfileranno gli atleti in rappresentanza di 107 nazioni e di trenta discipline suddivise in 165 specialità. Le gare fino al 10 agosto. Anche Candia e Ivrea sedi di gare. A Canadia previsti 1061 iscritti alle competizioni di canottaggio e 697 alla canoa velocità; un centinaio gli iscritti alla canoa slalom allo stadio della canoa. Nel rugby anche la Old Ivrea Rugby parteciperà alle partite nel centro sportivo del Cus. Sabato si comincia al lago di Candia, dove gli organizzatori del World Master Games e la società Lago di Candia hanno preparato otto corsie di mille metri per le sfide di velocità. Le prime gare sono quelle di kayak, una disciplina alla quale ci sono iscritti quasi settecento atleti tra cui anche il campione Aldo Dezi, 74 anni, medaglia d'argento alle Olimpiadi di Roma nel 1960. Cinquecento atleti iscritti alla specialità "sprint" si suddivideranno tra le competizioni individuali su kayak (K1) e su canoa canadese (C1), in coppia (K2 e C2) e infine a squadre da quattro (K4). Sabato, in gara solamente i velocisti sulla distanza di 200 metri, mentre domenica prove sui mille metri. Sempre a Candia, da mercoledì 7 a sabato 10, si terranno le gare di canottaggio. Gli iscritti alla specialità slalom sono impegnati mercoledì 7 allo stadio della canoa di Ivrea, impianto utilizzato anche per i Mondiali di cinque anni fa dopo i lavori di ristrutturazione del canale a cura dell'Ivrea Canoa Club e all'amministrazione comunale, senza dubbio uno dei campi di salom più impegnativi in Italia e all'estero. Per quanto riguarda poi gli atleti di Ivrea, negli sport di squadra è certa la presenza tra gli over 35 della Old Ivrea Rugby Club, compagine di vecchie glorie del rugby eporediese capitanata da Marco "Canun" Brunetto Prando. Ad attendere gli eporediesi squadre temibili come la squadra russa o quella dell'esercito americano, ma l'obiettivo è uno solo: partecipare e fare una bella figura. Perché non saranno le Olimpiadi, ma il motto di Pierre de Coubertin resta valido: pure ai World Master Games "l'importante è partecipare". Andrea Giambartolomei