«Migliorata in cinque specialità su sette»

Raggiante dopo il secondo posto conquistato nell'eptathlon Laura Oberto ha così commentato le sue sette fatiche: «Mi presentavo a questi campionati italiani assoluti con un piccolo problema alla caviglia di stacco, ma non ci ho pensato. Sono felicissima del risultato e di essermi migliorata in cinque specialità su sette proprio nel giorno più importante della stagione. I lavori sulla tecnica e nella velocità fatti con il mio tecnico Leonardo Bellan hanno dato i loro frutti». Laura Oberto, fresca vincitrice del titolo italiano Promesse sui 400 hs a Rieti, ha confermato le sue attitudini agonistiche che le permettono di rendere sempre al massimo negli appuntamenti che contano. Delusione totale per Kevin Ojiaku, solo quarto nella gara di salto in lungo nella quale fuori dalla portata era solo il vincitore Guarini atterrato ad otto metri esatti. Di poche parole l'eporediese Ojiaku dopo il concorso del salto in lungo. «Non mi sono mai sentito in gara - ha detto il rappresentante delle Fiamme Gialle – e le gambe non giravano». Il tecnico sociale Davide Di Chiara ha provato ad analizzare la situazione: «La stagione all'aperto era iniziata bene e ad inizio giugno è arrivato un promettente 7,90 nel meeting di Mondovì. Poi un leggero infortunio ci ha costretti a rincorrere la forma migliore che non è più tornata. Dopo aver dovuto rinunciare ai Giochi del Mediterraneo a fine giugno sembrava che tutto si fosse risolto, ma evidentemente non era così». Delusi gli staffettisti del GruppoPiù Atletica Canavesani, Airale, Polcari, Graziano, Rodriguez, hanno preferito non commentare il loro ritiro nella 4x100 per caduta del testimone. (m.j.)