Issime, tornano gli antichi sapori e mestieri

ISSIME Anche quest'anno Issime festeggia il proprio patrono San Giacomo con una notte dedicata ai sapori e alle tradizioni Walser. Si svolgerà questa sera a partire dalle ore 20 la Z'Wacht im duarf, la tradizionale veillà degli antichi mestieri che per una notte riporterà il paese indietro nel tempo fino ai secoli scorsi, di cui si rivivranno le atmosfere, i profumi, le tradizioni, osservando come alcuni mestieri venivano esercitati in passato. Protagonisti della serata saranno gli abitanti di Issime, che riporteranno in auge per una sera i mestieri dei propri nonni. Si potrà passeggiare tra filatici di lana, scultori, mungitori, tagliafieno gustando alcuni cibi che preparavano i nostri nonni e i cui sapori non si ritrovano ormai da nessuna parte. Alcune donne mostreranno la particolare lavorazione dei d‘Socka, pantofole di panno ancora in uso oggi in molte famiglie e si potrà osservare nei vari passaggi la mungitura e la lavorazione del latte per produrre burro o panna. Tra le specialità locali ci saranno l'apprezzato Feisulsüppu, una zuppa di riso e fagioli, i Chüjini, frittelle di mele e gli immancabili Canistri, biscotti a cialda da gustare con la panna montata a mano dai mungitori. La manifestazione si svolgerà nelle vie centrali del paese e attorno alla piazza, da cui si diramano le strade acciottolate che per l'occasione profumeranno di polenta e di fieno. L'ingresso è gratuito, mentre per la degustazione dei prodotti gastronomici si potrà acquistare un coupon con buoni utilizzabili per i vari assaggi. Sempre in occasione dei festeggiamenti di San Giacomo domani l'area verde ospiterà, dalle 10 alle 19, un mercatino di lavori artigianali e prodotti tipici valdostani e del vicino Canavese, mentre a pranzo e a cena si potrà gustare la grigliata preparata dalla Pro loco nel capannone in piazza. (m.l.)