Anche Giacomo Rostagno coinvolto nella maxi caduta

IVREA Brutta avventura per il ciclista juniores alladiese Giacomo Rostagno, ex Velo Club Eporediese-Seinox ed ora alla cuneese Esperia Piasco. In gara a Firenze, sul circuito che ospiterà il prossimo mondiale professionisti di settembre, per il secondo Memorial Gastone Nencini-Franco Ballerini, è stato coinvolto in una caduta che poteva avere ben più gravi conseguenze. Poco prima dei 50 km di gara, al termine di una discesa, una suora settantacinquenne ha inavvertitamente attraversato la strada davanti ad una chiesa, in compagnia di un'altra religiosa, proprio nel momento in cui sopraggiungeva il gruppo provocando la caduta di una cinquantina di corridori, tra i quali appunto Rostagno. Corsa subito annullata e subito medicati gli sfortunati ciclisti alcuni di questi accompagnati negli ospedali di Firenze per accertamenti. La suora di 75 anni ha riportato un trauma cranico e un trauma addominale mentre la seconda religiosa è stata soccorsa per uno svenimento. Sei i ciclisti ricoverati per fratture al femore, al bacino e alla clavicola. Rostagno, portato al Cto fiorentino, dopo gli opportuni accertamenti che hanno escluso fratture, è stato dimesso in serata. Per lui un ginocchio dolorante ed ematomi in tutto il corpo che non hanno, però, minato la voglia di Giacomo di tornare presto in sella. «È stata una grande ammucchiata - racconta Rostagno -. Un groviglio di bici e persone indescrivibile. Peccato, mi sentivo bene e la corsa si stava mettendo bene per la nostra squadra. Adesso qualche giorno di riposo e poi ad inizio della prossima settimana conto di tornare a pedalare, seppur con le dovute cautele». (a.q.)