Tirocini nelle aziende, studenti rimotivati
IVREA Il loro primo modesto cedolino paga, simbolicamente molto significativo, è stato consegnato dall'assessore comunale Augusto Vino ai 14 alunni del primo biennio delle scuole superiori di Ivrea che hanno partecipato al tirocinio in aziende della zona, nell'ambito del Progetto di contrasto alla dispersione scolastica, già avviato dal Comune nel 2012. Un progetto che, visti i risultati, è stato riproposto dal Comune di Ivrea in collaborazione con il centro di formazione Casa di carità arti e mestieri, le scuole superiori ed alcune aziende del territorio. «Il nostro obiettivo è di evitare l'abbandono scolastico – ha chiarito l'assessore Augusto Vino – il metodo dei tirocini è quello di mettere i ragazzi in una situazione di responsabilità che li aiuti a crescere». Dello stesso avviso sono la direttrice della Casa della carità Elena Viretto e la responsabile dei tirocini Cristina Bocca che, alla consegna degli attestati, hanno ricordato ai giovani tirocinanti che in un caso la giovane che ha concluso il suo mese di tirocinio è stata invitata a continuare utilizzando il voucher dei lavori temporanei. «Siamo orgogliosi di voi – ha concluso Elena Viretto – e vi seguiremo anche dopo la sessione scolastica di settembre per sapere quali saranno le vostre scelte». Dal canto suo, la responsabile dei tirocini Cristina Bocca ha ricordato ai ragazzi che l'attestato di frequenza vale come credito formativo, utile alla fine del corso di studio. La lista delle aziende e degli enti aderenti all'iniziativa comprendeva Pagliughi sport, Hortilus, estetica Meti, libreria Cossavella, Comune di Loranzè, associazione Senza confini, Aci Ivrea, Impresa verde Ivrea (Coldiretti), bar La venere, Mecs, acconciature Lorenzo, Primo piano acconciature, Annalisa hair studio, Vanilla 1 gelateria. La direttrice della Casa della carità ha ingine ricordato che nel 2012 solo uno dei 16 partecipanti ai tirocini ha abbandonato la scuola, per lavorare in una azienda di famiglia. «Mi auguro – ha concluso Augusto Vino – che anche il prossimo anno sarà possibile ripetere l'iniziativa, molto importante dal punto di vista del messaggio di sostegno allo studio che vuole lanciare il Comune di Ivrea». Sandro Ronchetti