Il Comune chiede altri 500mila euro

CHIVASSO Il Comune di Chivasso chiede il conto pure agli imputati del processo Colpo di coda. Nell'udienza del processo abbreviato, venerdì, l'avvocato Fabrizio Mossetti ha chiesto ai presunti 'ndranghetisti delle locali di Chivasso e Livorno Ferraris mezzo milione di euro, la stessa cifra chiesta nel processo Minotauro a cinque imputati. Per entrambe le richieste le decisioni arriveranno in autunno. La città si sente danneggiata dall'attività degli indagati che si sarebbero impegnati nelle elezioni amministrative del 2011 per sostenere l'Udc e quindi il Pd di Gianni De Mori, partito alleato nel ballottaggio, in cambio di favori, appalti e lavori. Un tentativo di infiltrazione della 'ndrangheta nella politica che ha portato alla fine della giunta di Gianni De Mori, a nuove elezioni (vinte da Libero Ciuffreda) e all'insediamento della commissione prefettizia. Alla fine il Comune si è salvato dallo scioglimento, però - come aveva detto l'avvocato Mossetti nel processo Minotauro - "«uai se considerassimo questa scelta come un giudizio positivo». Per i sei imputati che hanno scelto il rito abbreviato, la procura ha chiesto condanne dai cinque ai nove anni di carcere. (a.giamb.)