«Il Governo introduca misure eque»
IVREA Tassa sui rifiuti: interviene l'assessore al Commercio Giovanna Strobbia. «Nonostante le enunciazioni di principio circa il federalismo fiscale e l'autonomia impositiva degli enti locali – dice – il Comune di Ivrea, così come tutti i Comuni italiani, in questa materia è tassativamente soggetto alle norme di legge, con pochissimi margini di manovra. Purtroppo ad oggi, con l'attuale normativa, alcuni commercianti pagheranno molto di più mentre banche ed uffici pagheranno meno: è conseguenza dell'applicazione dei criteri di tassazione che la legge stabilisce, frutto del principio ispiratore "chi produce più rifiuti, più paga". Per quanto nei poteri del Comune è stato mantenuto in bilancio uno stanziamento di spesa a favore dei nuclei familiari in disagio economico o lavorativo, ed è stato previsto un incentivo in termini di riduzione della cartella 2013 per gli operatori economici che recuperano dei rifiuti invece di smaltirli. Non volendo comunque restare inerte, e consapevole che la materia è ancora in evoluzione in Parlamento – aggiunge poi Strobbia – la giunta comunale, nello stesso momento in cui ha approvato le tariffe Tares per l'anno 2013, ha manifestato la ferma volontà di avviare con la società che gestisce il servizio (Scs) un sistema di rilevazione finalizzato ad ottenere parametri di misurazione meno penalizzanti per alcune categorie merceologiche. Inoltre, la giunta si spenderà anche con Anci per un intervento presso il Governo affinché, entro il 31 agosto, venga rivista l'impostazione complessiva della Tares».