Agguato mortale al bodyguard

LECCE Tre colpi di pistola sparati tra la gente che in una tranquilla domenica mattina popolava la piazza principale del paese. È stato ucciso così, a San Cesario di Lecce, Gianfranco Zuccaro, un bodyguard di 37 anni che coordinava un'agenzia locale di servizi per la sicurezza. L'omicida sarebbe già stato identificato ed è ora ricercato dai carabinieri. Non è stato l'unico omicidio ieri in Puglia: poche ore prima, nel corso della notte, a Gravina in Puglia, nel barese, un giovane di 28 anni, Angelo Balducci, è stato ucciso con una quindicina di coltellate durante una lite scoppiata davanti a una sala giochi per motivi banali. Il presunto aggressore, già arrestato, è un amico della vittima: si tratta di Michele De Siante, 27 anni, anche lui di Gravina. Sull'agguato di San Cesario, invece, indagano la procura di Lecce e la Direzione distrettuale antimafia: si ipotizza che l'omicidio sia legato all'attività della vittima. Il bodyguard era solito fare colazione in un bar pasticceria della centrale piazza Garibaldi: è arrivato alle 9, ha preso il caffè e quando pochi minuti dopo è uscito si è trovato di fronte il killer, a piedi e a volto scoperto. Secondo le testimonianze raccolte dai carabinieri, Zuccaro ha brevemente parlato con l'uomo che ha poi impugnato un pistola calibro 7.65 e ha sparato. Il bodyguard, ferito, ha tentato ripararsi dietro un'automobile, ma si è accasciato dopo pochi metri ed è morto. Due colpi lo hanno raggiunto al torace, un altro ha rotto il fanalino di un'auto. L'aggressore è fuggito a piedi, ma le descrizioni dei testimoni e i filmati delle telecamere di sorveglianza avrebbero già consentito di identificarlo.