Alonso: «Test sulle gomme? Non sono un collaudatore»

di Davide Casarotto Dopo Silverstone, che passerà alla storia come il Gp delle gomme che si frantumano, i protagonisti della Formula 1 si avvicinano al giro di boa della stagione. Al Nurburgring la Pirelli cambierà completamente la tipologia degli pneumatici: nuova variabile nel lungo duello tra Fernando Alonso e Sebastian Vettel. Lo spagnolo della Ferrari in particolare ha preso dure posizioni sulla questione gomme, ritenendola inaccettabile e esprimendo seri dubbi sulla possibilità di partecipare ai test Pirelli. Risposte tedesche. Alonso si era proposto sette giorni fa di ridurre il margine in classifica dal leader Vettel. E, nella prova di Silverstone, l'impresa gli è riuscita. Fra l'altro in una gara condizionata dalla roulette russa innescatasi con l'esplosione degli pneumatici su numerose monoposto. «Quel che è successo è inaccettabile – il ferrarista non prende troppi giri di parole – Non può succedere, quando vai a trecento orari, che dalla macchina che hai davanti volino come dei proiettili che possono colpirti sul casco e ucciderti. Nel mio caso sono stato fortunato ma ora come ora la priorità è diventata tornare sani e salvi nel letto alla domenica notte. Non me la sento di fare test per le gomme, non sono un collaudatore Pirelli – aggiunge – Se il mio team dice di andare vedremo». Da domenica si cambia. «Credo sia la prima volta nella storia della Formula 1 che si cambiano le coperture a metà stagione: qualcuno ne beneficerà, altri no. Il Gp di Germania darà risposte in tal senso e anche sul nostro reale rendimento. Alla Pirelli hanno fatto delle modifiche e abbiamo fiducia, risolveranno il problema perché sanno quello che stanno facendo». Nel mirino c'è il padrone di casa Sebastian Vettel, tre volte campione del mondo. «Ognuno ha la sua carriera, anch'io ho vinto titoli e guidato vetture leader – puntualizza l'asturiano – lui ha un titolo mondiale in più ma io mi sento ripagato dal riconoscimento che tutti mi tributano». Casa dolce casa? Vettel d'altro canto pensa al presente. «Abbiamo capito e risolto i problemi al cambio che ci hanno costretto al ritiro a Silverstone, dove sicuramente è stato frustrante e deludente perdere la testa della corsa per questo motivo – precisa il tedesco – Il vantaggio su Alonso si è ridotto a 21 punti è vero ma d'altronde era una gara con in palio dei punti, come tutte. Resta comunque una situazione di vantaggio». Nella settimana del suo compleanno Seb vorrebbe regalarsi la prima vittoria davanti al pubblico di casa. «È vero non abbiamo mai vinto qui, ma credo contino di più tutti gli altri risultati che abbiamo ottenuto negli ultimi anni. In Germania abbiamo comunque sempre fatto buone gare, quindi speriamo di ripeterci. Il Nurburgring mi piace e vedere l'interesse che c'è intorno al nostro sport qui è bellissimo: per me saranno tutti stimoli importanti e non pressioni. Cambieranno le gomme e sarà difficile prevedere cosa accadrà: è comunque positivo che nel giro di una settimana si sia arrivati a questa svolta radicale». Mark Webber è pronto ad appendere il casco al chiodo, chi vorrebbe Vettel come compagno? «Non è una decisione che spetta a me, ci penserà il team». Seb chiude con un desiderio extra-sportivo: «Mi piacerebbe molto conoscere la cancelliera Angela Merkel, sta svolgendo un lavoro duro pur restando fedele a se stessa. E non si fa confinare in un solo ruolo». ©RIPRODUZIONE RISERVATA