Cure «negate» al trapiantato
L'assistenza sanitaria non prevede forme di accompagnamento. La madre non dispone di un'auto e il primario di nefrologia ha sconsigliato, in maniera categorica, l'utilizzo di mezzi pubblici per scongiurare il pericolo di infezioni e malattie. Questa la storia di Paolo, quattordicenne di Ivrea, trapiantato di rene appena un mese fa. IORIO A PAG. 3