Moscato abbandona la giunta Crispini: «Segno di una crisi»

CHIAVERANO Per la giunta un piccolo rimpasto di governo, per l'opposizione il segnale inequivocabile degli scricchiolii in maggioranza. A un anno dalle elezioni, si dimette l'assessore Nicola Moscato, deleghe all'Istruzione, Turismo, Sport. Nessuna polemica, dietro la decisione di Moscato, assicurano in Comune, ma impegni di lavoro che non gli consentivano più di dedicare all'attività amministrativa il tempo necessario. «Ho accolto con rammarico la scelta di Moscato – dice Fiorentini – poiché in questi quattro anni non ha mai fatto mancare il suo apporto. Quindi, anche a nome del resto dell'amministrazione lo ringrazio per tutto il lavoro svolto e per la condivisione di tutte le iniziative di questa legislatura». Al posto di Moscato è subentrata, in qualità di assessore esterno, Luisa Fuso, 48 anni, titolare di uno studio di grafica e comunicazione, specializzato nella promozione del territorio e nell'organizzazione di manifestazioni artistiche. Inoltre è illustratrice e pittrice, socia dell'associazione Arteinfuga e vicepresidente dell'ecomuseo Orizzonte Serra di Chiaverano. A lei il sindaco ha affidato Cultura, Istruzione,Sport, Tempo libero, Turismo. Vicesindaco resta Simone Garziera con un lungo elenco di incarichi: Lavori pubblici, Ambiente, Ecologia, Agricoltura, Urbanistica, Viabilità, Raccolta rifiuti, Patrimonio comunale. Renzo Fornero, secondo assessore esterno, lascia la Cultura alla new entry Fusco, e continua a seguire il Bilancio, i Rapporti con le associazioni, e le Attività produttive. Maurizio Tentarelli mantiene le Piccole cose, i Servizi sociali, la Sanità, Giovani ed anziani, Polizia municipale, Protezione civile. Il sindaco non rinuncia ad Informatica ed innovazione, oltre alla coordinazione generale della vita amministrativa. «La nostra scelta – chiosa Fiorentini – è caduta su Fuso poichè le sue specifiche competenze si riveleranno molto utili nell'ambito della nostra strategia di governo che punta prima di tutto allo sviluppo della promozione turistica». Felice dell'incarico si è detta subito il neo assessore: «So di avere una grande responsabilità – ha sottolineato Fuso – ma sono decisa ad impegnarmi a 360° per la conoscenza e la valorizzazione del nostro bel teatro (il Bertagnolio), del patrimonio paesaggistico ed architettonico. Ho già in mente alcune proposte che porterò all'attenzione della giunta nei prossimi giorni». Altri toni nelle parole del consigliere di minoranza Giancarlo Crispini, secondo il quale in fatti la crisi di giunta si è ormai compiuta. «In quattro anni di mandato sono già due gli assessori dimessi, una bella media se si considera che in totale sono quattro – commenta Crispini – È evidente che la crisi è grave e la dimostrazione è che, non riuscendo a trovare per la seconda volta un assessore all'interno della sua maggioranza, il sindaco ha dovuto ricorrere a un supporto esterno. Questa è l'ennesima prova di uno scollamento all'interno del gruppo di governo e, credo, anche di poco senso istituzionale dell'ente che questa maggioranza rappresenta davanti ai cittadini».