Mostra Ceramica, a Palazzo Botton i grandi artisti
CASTELLAMONTE Terra di confine, sarà questo il titolo della 53ª Mostra della ceramica di Castellamonte, decima rassegna di arte applicata. Lo ha annunciato, nei giorni scorsi, durante l'incontro con l'assessore Nella Falletti ed un gruppo di artisti e artigiani ceramisti locali, il curatore Vittorio Sacco. Punto principale dell'edizione 2013 sarà, come sempre, Palazzo Botton. «Nei suoi spazi – ha spiegato Sacco – allestiremo opere di arte contemporanea realizzati da alcuni grandi artisti italiani e stranieri». Ma l'interesse dei ceramisti locali, aderenti all'associazione Artisti della ceramica, riguardava soprattutto la collocazione delle loro opere. «Abbiamo scelto di esporli al primo e secondo piano del centro congressi Martinetti, in quanto al piano terreno lasceremo le sedie per gli appuntamenti culturali - ha spiegato l'assessore Nella Falletti -. Siamo comunque alla ricerca di nuovi spazi». Uno di questi sarà sicuramente il giardino del Castello dei Conti di San Martino, dove verranno esposte grosse sfere in ceramica realizzate anche dai ceramisti locali. Un altro punto espositivo, previa concessione da parte della Curia, sarà un angolo della Rotonda Antonelliana, dove troveranno spazio alcune grosse sculture di un artista chivassese. Altri punti mostra saranno il cortile di Casa Gallo, il liceo Faccio, la casa-museo Allaira e il centro ceramico La Fornace di Spineto. In programma anche due punti espositivi esterni: il Castello di Agliè ed il Comune di Levone. La decisione della giunta guidata dal sindaco Paolo Mascheroni di affidare, con una spesa di quattromila euro, a un'agenzia di Pisa l'ufficio stampa, non è piaciuta al consigliere di minoranza Pasquale Mazza. «Ma non ci sono giornalisti in Canavese che possano ricoprire questo ruolo? - ha chiesto Mazza -. Tra l'altro, quest'anno le spese per le relazioni esterne o sono raddoppiate rispetto alla scorsa edizione» «Quest'anno puntiamo su una maggiore promozione a livello turistico, più efficace e diversificata – ha replicato Nella Falletti -. Per questo è stata scelta una società che ha conoscenze tecniche e professionali in tutta la nazione». (d.r.)