Samuele Curzio ai mondiali juniores Obiettivo finale

di Marco Bermond wIVREA Un doppio esame per un'estate da protagonista. Samuele Curzio, 19 anni di Ivrea, oggi, mercoledì, alle prese con la prova orale dell'esame di maturità scientifica al Gramsci e da venerdì al raduno con la squadra nazionale juniores in Trentino prima di partire per i campionati del mondo di corsa orientamento che sono in programma in Repubblica Ceca dall'1 al 6 luglio. Dopo aver vestito la maglia azzurra in tre edizioni degli Europei (dal 2009 al 2011 con un decimo posto nella sprint quale miglior risultato) adesso è la volta della prova iridata riservati ad atleti fino a 20 anni. La manifestazione, a cui prende parte l'atleta dello Junior PiemonTeam Samuele Curzio, ha un programma molto nutrito. Previste tutte e 4 le specialità della corsa orientamento: sprint, middle (qualifica e finale), long e staffetta a 3 frazioni, per un totale di 5 giorni. I terreni di gara sono suddivisi in due zone distinte: sprint e staffetta nella città che ospita ufficialmente l'evento: Hradec Kralove; middle e long sono più a nord, al confine con la Polonia, vicino a Trutnov. La squadra italiana è formata da 12 atleti, 6 uomini e 6 donne, tra cui troviamo alcuni giovani esperti in campo internazionali ed altri esordienti. Nel settore maschile, oltre all'eporediese Samuele Curzio, al via i trentini Giacomo Zagonel (20 anni) e Ivano Bettega (20), già compagni nella staffetta 10ª classificata agli europei giovanili del 2011. Ad ogni gara il ct cèco Jaroslav Kacmarcik può schierare quattro atleti. la formazione è completata da Fabiano Bettega (18 anni del Gs Pavione di Imer), Riccardo Scalet (18 anni di Primiero) e Samuele Canella (18 anni della Val di Sole). In campo femminile troviamo 2 atlete lombarde, 1 romana e 3 trentine. «Il mio obiettivo è centrare la finale nella specialità middle e cioè gareggiare nella seconda prova dopo aver superato le qualificazioni – spiega Samuele Curzio durante una pausa tra di studio prima di affrontare l'interrogazione della maturità –. L'Italia non è certo una delle squadre favorite, ma sapremo difenderci dallo strapotere dei Paesi scandinavi e dell'est Europa e Republica Cèca in modo particolare». Curzio ha meritato la maglia azzurra grazie ad una serie di ottimi risultati in questa prima parte di stagione. Fra questi, vale la pena ricordare un successo in una prova di Coppa Italia e quattro secondi posti ai campionati italiani in specialità differenti. L'Italia ha deciso di portare in Repubblica Cèca una squadra numerosa anche al fine di preparare i giovani e cercare di risalire la china internazionale in vista dei campionati mondiali assoluti che si svolgeranno nel 2014 in Italia, Trentino e Veneto sono le regioni che ospiteranno questa importante manifestazione.