Alitalia li lascia a terra, presentato esposto
RIVAROLO Oltre al danno la beffa. Venerdì una decina di persone sono rimaste bloccate all'aeroporto di Caselle per un baco che ha interessato il servizio informatico dell'Alitalia. Tra questi anche una coppia di rivarolesi che dopo aver effettuato il check-in on-line, ed averne avuto conferma positiva, una volta all'aeroporto ha scoperto che i posti erano stati assegnati ad altri. «La vicenda rasenta l'assurdo - si sfogano - anche perché i biglietti erano stati pagati a prezzo pieno, per un totale di 600 euro». Il volo AZ 7671 delle 19,45, con partenza da Torino e arrivo all'aeroporto di Fontanarossa di Catania, effettuato da Alitalia in partnership con Airone, risultava in overbooking (più prenotazioni rispetto ai posti disponibili) anche per chi aveva prenotato con mesi d'anticipo. «Con noi c'erano altri passeggeri – continua la coppia di Rivarolo – che da anni volavano sulla stessa tratta e che non si erano mai trovati di fronte ad una anomalia simile. In più l'unica soluzione proposta dalla compagnia aerea è stata quella di prenotare i posti per il volo del giorno dopo, che ci avrebbe fatto arrivare in Sicilia con 24 ore di ritardo, rendendo vani i motivi stessi del viaggio. La scelta di partire il venerdì sera non era casuale ma era stata dettata dalla necessità di presenziare ad alcuni appuntamenti». Per questo la coppia ed altri due passeggeri hanno intenzione di chiedere alla compagnia anche i danni oltre che il rimborso del biglietto. «Siamo stati trattati come se fosse colpa nostra – concludono -. Quando abbiamo solo seguito le istruzioni riportate sul sito. Se la compagnia non è in grado di sostenere la conferma del check-in on-line, non è un problema nostro». Il gruppo ha fatto un esposto attraverso la polizia aeroportuale, intervenuta su richiesta dei passeggeri dopo la comunicazione dell'assenza delle prenotazioni. (n.a.)