Disoccupato ospite in tv da 20 anni
BORGOMASINO Non ha problemi a definirsi un presenzialista televisivo e il suo curriculum gli dà ragione. «Sì, ma per gioco. Mi piace il mondo della tivù per quanto può durare la puntata di una trasmissione, poi resto attaccato alla vita di campagna, sogno una casa nel sud Tirolo e una a Milano». Andrea Ballarin, 37 anni, disoccupato da cinque, abita a Borgomasino con i genitori. Dal 1993, tra salotti televisivi, quiz e giochi a premi, ha totalizzato qualcosa come cinquanta partecipazioni a trasmissioni andate in onda dalla Rai a Mediaset, passando per La7, Sky e ora sul digitale terrestre. In tutti questi anni, i passaggi televisivi gli sono valsi in montepremi una cifra pari 30 milioni di lire, controbilanciati però dai costi dei provini. «Le produzioni pagano solo albergo e viaggio e solo nel caso in cui ti fanno girare la puntata». Mike Bongiorno con la Ruota della Fortuna, Daria Bignardi, Gerry Scotti, Irene Pivetti, Dario Liorni, Funari e la Ruta, e poi Enrico Papi e Alda D'Eusanio, Paola Perego. Di facce più o meno note ne ha viste tante. «Ho iniziato con Gerry Scotti vent'anni fa – racconta Ballarin – proponendomi come memorizzatore di targhe di auto. Poi ho fatto l'imitatore e persino il barzellettiere, io che avrò raccontato tre barzelle (e male) in tutta la mia vita». In tutto questo quanto c'entra il non trovare lavoro? «Forse c'entra. Quando finisce la puntata e torno a casa in treno, allora cala il sipario. E va bene così». (si.bo.)