La Juventus sbarca a Ivrea per lanciare i giovani

IVREA Nuovi progetti, nuovi orizzonti. L'Usd Ivrea del presidente Gianni Marchetti intraprende un nuovo percorso. Martedi 25, alle 18, allo stadio Gino Pistoni nasce ufficialmente la stagione 2013-2014 con la nuova collaborazione, della durata pluriennale, con la Juventus National Accademy. Saranno presenti, tra gli altri, i massimi vertici del settore giovanile bianconero, il direttore generale Stefano Braghin, il responsabile dell'area tecnica Gianluca Pessotto e i responsabili del progetto Andrea Vaccarono e Marco Isnardi. Dopo la collaborazione con il Milan point ecco l'Accademia Juventina. L'Usd Ivrea, società che si occupa solo di settore giovanile, rispetto allo scorso anno si è snellita e ha ceduto alla "sorella" Asd Ivrea del presidente Gian Luca Actis Perino le squadre di Allievi e Giovanissimi e punta tutto sulle attività della scuola calcio: «È una scelta che di fatto considera tutto come un'unica famiglia, ma le società continueranno ad essere separate – commenta Gianni Marchetti –, in modo tale da delineare le strade che ognuno seguirà». I futuri campioni in erba che faranno parte del nuovo progetto con la Juventus National Accademy saranno le annate 2000 e 2001 (categoria Esordienti) , annate 2003-2004-2005 (categoria Pulcini) e annate 2006-20067-2008) categoria Piccoli Amici. Farà parte del progetto, in qualità di collaboratore tecnico, il giocatore arancione Marco Bergantin. La collaborazione con la Juventus avrà chiaramente un doppio filo conduttore. Da parte dell'Usd Ivrea avere un supporto professioniale sui metodi da utilizzare nella preparazione dei ragazzi, migliorando la didattica e l'organizzazione di lavoro, offrendo ai giovani un servizio di qualità. Invece, per quanto riguarda la sponda bianconera questa nuova collaborazione diventa importante, oltre al concetto commerciale, perchè si viene a creare un nuovo bacino e un punto di riferimento per i giovani calciatori. È previsto che una volta al mese un tecnico arriverà da Torino per incontrare gli allenatori eporediesi e tenere sedute di allenamenti mentre i tecnici arancioni potranno partecipare a momenti formativi e stage organizzati dalla JuventuAccademys. «È un momento di ripartenza – ha detto il presidente Marchetti – come percorso di crescita della nostra società, il nostro obiettivo è quello di diventare un punto di riferimento di un certo livello per i giovani calciatori del territorio. Puntiamo molto sulla qualità, la riduzione della gestione delle squadre ci permetterà di avere il campo Pistoni come unico punto logistico e quindi poter seguire al meglio il lavoro, poi a fine anno vedremo il frutto del lavoro». (m.c.)