Sel e la mancata nomina di un assessore nella giunta
IVREA Dopo più di una settimana di silenzio, Sel ritorna sulla mancata nomina di un esponente della sinistra (Sel e Rifondazione) all'interno della nuova giunta guidata dal sindaco Carlo Della Pepa. Il coordinamento di Sel replica alle accuse mosse dal suo esponente, Paolo Dallan, e chiarisce le dinamiche che hanno portato alla preparazione della bozza di comunicato stampa, mai inviato, ma finito ugualmente nelle mani del sindaco. «Abbiamo lavorato con lealtà alla costruzione della maggioranza uscita vittoriosa - è la premessa di un lungo comunicato stampa -. Abbiamo aperto discussioni scomode sul programma ma trovato le giuste mediazioni. Per la composizione della giunta abbiamo offerto le nostre persone più competenti ma tutte sono state rifiutate». Ergo, Dalla Pepa ha deciso di escludere la sinistra , «La sera di mercoledì 5 giugno - prosegue il Circolo eporediese di Sel - il coordinamento aveva unanimemente deciso i contenuti di un comunicato che avrebbe dovuto essere eventualmente diffuso solo dopo aver ascoltato il discorso del sindaco per l'ufficializzazione della nuova giunta. I contenuti del comunicato dovevano essere i seguenti: esplicitare che, negli incontri con il sindaco, avevamo indicato, come nostri candidati, persone di valore e qualità innegabili come Vanda Bonardo e Paolo Dallan; dando per scontata l'annunciata nomina di Cadigia Perini, avremmo espresso rammarico per il mancato accoglimento delle nostre proposte; avremmo affermato anche che l'ipotesi circolata di "avvicendamento" a metà mandato tra Cadigia e un esponente di Sel, concordato al tavolino da vecchia politica, non avrebbe avuto la nostra approvazione». «Cosa sia accaduto tra le ore 16 e le 18 di giovedì 6 giugno per convincere il sindaco a cambiare la sua decisione non ci è noto - conclude il coordinamento di Sel - Continuiamo a lavorare per riaprire le prospettive alla sinistra di cambiamento e per questo, anche a livello locale, Sel lavora per consolidare la collaborazione con tutti i soggetti a noi vicini».