A Rio sventola il nostro tricolore

Una giornata di intrecci a Rio nel giorno di Messico-Italia. Una giornata all'insegna del nostro tricolore (da non confondere con quello dei sombreri) e del tifo carioca che, in modo quasi inatteso, ha scandito le ore d'avvicinamento alla partita, andata in scena alle quattro del pomeriggio brasiliano. L'antipasto sempre su un campo di calcio, quello del Botafogo, la squadra di Seedorf, i bianconeri di Rio che hanno ospitato le vecchie glorie. Di nuovo in maglietta e pantaloncini Pagliuca, Di Livio, Ferrara, Carbone, Corradi che hanno duellato con Aldair, Emerson, Careca, Paulo Sergio. L'occasione per divertirsi e fare beneficenza in favore della comunità di padre Enrico Arrigoni, che sostiene l'infanzia nelle favelas della metropoli carioca con l'aiuto anche di sponsor italiani come Pirelli. Prima della partita la possibilità di risentire i protagonisti con un siparietto speciale dedicato al Napoli maradoniano, rappresentato da Ciro Ferrara e Careca: «Il Brasile ha vinto facilmente ma non ha convinto, il Giappone mi ha francamente deluso», ha spiegato l'ex napoletano nato ad Araraquara. «Il Brasile è una squadra con molto talento ma ancora giovane e un po' inesperta. Scolari ha comunque un anno di tempo per correggere i difetti in vista del mondiale», ha detto Renzo Ulivieri nelle vesti di selezionatore dei vecchi azzurri che non si è sottratto a un commento sull'Italia prima del debutto: «Sono fiducioso, mi piace come gioca la nazionale di Prandelli, è sempre propositiva. Dopo il 2010, c'era bisogno di ricostruire e credo che la strada sia quella giusta, anche in considerazione degli ottimi rendimenti delle nazionali giovanili», ha detto il presidente degli allenatori italiani. Poco più in là anche l'ambasciatore Trombetta che l'altro giorno aveva ha visitato gli azzurri in ritiro ricevendo in dono la maglia di capitan Buffon: «Ho visto una squadra molto motivata e concentrata, non resta che tifare». Tifare come ha fatto ieri Renata Bueno, la parlamentare italo-brasiliana che, dopo aver assistito al 3-0 della Seleçao sul Giappone, si è trasferita al Maracanà per incitare gli azzurri. «E sono davvero orgogliosa di poterlo fare da deputata eletta alla Camera nella Circoscrizione America meridionale. E non sarò sola: milioni di brasiliani, non soltanto oriundi del nostro Paese, fanno il tifo per l'Italia».