Arriva la compostiera capace di "mangiare" 20 tonnellate di rifiuti
BARONE Si chiama Joraform Jk, arriva dalla Svezia ed è la compostiera automatica di ultima generazione che, dalla prossima settimana, dopo l'inaugurazione ufficiale, andrà a migliorare ulteriormente il pluripremiato modello isobarone, che nell'arco di una decina di anni ha portato il Comune di Barone ad avere la più alta percentuale (90%) di racconta differenziata nella provincia di Torino. In pratica un Comune dove tutto, o quasi, viene riciclato. E dove il costo della tariffa per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti è decisamente inferiore a quelli applicati dagli altri Comuni, avendo Barone abbattuto la spesa. "Tuttavia - precisa il sindaco Sergio Bogetti - con l'applicazione della Tares, che comprende anche i il pagamento dei servizi quali l'illuminazione pubblica e la pulizia delle strade, anche noi dovremo prevedere un aumento. In questo momento però siamo ancora in una fase di studio della nuova normativa". La compostiera collocata in piazza monsignor Ossola, vicino all'isola ecologica, faciliterà tutti quei cittadini in difficoltà con il compostaggio domestico. Se infatti è comodo e semplice introdurre giornalmente i rifiuti organici nelle compostiere domestiche, non sempre è facile ottenere, e poi sapere come smaltire, un buon compost. Joraform Jk è in grado di trattare 20 tonnellate di rifiuti l'anno. Ha un costo di 25 mila euro. Ma l'amministrazione per acquistarla ne ha spesi solo 5 mila, avendo ottenuto un finanziamento da un bando della provincia di Torino. Ogni cittadino potrà conferire nel macchinario il secchiello contenente la frazione umida dei rifiuti, quella che prima si metteva nella compostiera. Così per un paio di mesi, due volte a settimana. A quel punto la macchina, che avrà 'digerito' i rifiuti insieme ad una giusta miscela di segatura, sarà pronta per consegnare il compost che potrà essere utilizzato come fertilizzante. Il modello isobarone aveva visto l'eliminazione di tutti i cassonetti per la raccolta dei rifiuti indifferenziati, l'eliminazione dal circuito di raccolta di tutto l'organico, che viene smaltito nelle compostiere , ed ora nel macchinario per chi preferisce, la differenziazione in 4 isole ecologiche, la raccolta del residuo in sacchetti misuratori individuali. L'inaugurazione della compostiera, già attivata in via sperimentale, è in programma per sabato prossimo 22 giugno, alle 10,30. Lydia Massia