25 Aprile, rimandato a settembre uno studente su quattro. Morgando: «Fisiologico»
CUORGNÈ. Su 635 scrutinati, all'Istituto di istruzione superiore 25 Aprile di Cuorgnè, i promossi sono 387 (61%), i non promossi 88 (14%) e gli studenti che hanno riportato il giudizio sospeso, ovvero i rimandati a settembre, 160 (25%, uno su quattro). Suddivisi per indirizzo, nel biennio Finanza e marketing, i passaggi alla classe successiva sono stati il 50%, il 15% i bocciati ed il 35% i rimandati. Nel biennio del Turistico, 44% i promossi, 26% i respinti, 30% i rimandati; nel biennio Ambiente e territorio, la percentuale dei promossi raggiunge il 56%, i bocciati il 16%, i giudizi sospesi il 28%. Nelle terze e quarte Finanza e Marketing, si registra la più alta percentuale di promozioni, il 74%, i rimandati risultano il 22%, i respinti il 4%. Nelle terze del Turistico, i promossi si attestano al 53%, i bocciati al 12% ed i giudizi sospesi al 35%. Nelle classi terze e quarte Ambiente e territorio, i promossi sono appena il 43%, i respinti il 18% e i sospesi il 39%. Nel Professionale aziendale (classi seconda, terza e quarta, mancano le prime ed il prossimo anno esordirà il nuovo Socio sanitario), le promozioni raggiungono il 70%, i non promossi sono il 13% i giudizi sospesi il 17%. Per le quinte (indirizzo Ragioneria Igea) affronteranno l'esame di maturità 46 alunni (tutti ammessi all'esame di Stato), per l'indirizzo Geometri 24 i maturandi (2 i non ammessi), per il Professionale 34 gli aspiranti al diploma (7 i non ammessi). «I dati – commenta il preside, Federico Morgando – rispecchiano il buon andamento dei nostri studenti con una percentuale di promozioni che supera il 60%, il numero dei non promossi si attesta su una percentuale fisiologica, i rimandati a settembre potranno sostenere le prove di recupero nella prima settimana di settembre. I migliori risultati si sono registrati in Finanza e marketing, quelli meno positivi per le quinte del Professionale aziendale in esaurimento. Rispetto allo scorso anno, il trend sino alle classi quarte rimane invariato, mentre è aumentato il numero dei non ammessi alla maturità pur in termini contenuti». (c.c.)