Enrietti non lascia la Pro loco «Ma farò solo il Carnevale»

PONT-SAINT-MARTIN Cosa sta succedendo alla Pro loco di Pont-Saint-Martin? Il presidente Battista Enrietti ha convocato ieri, nella sede dell'associazione, i giornalisti per fare luce sulle indiscrezioni, sempre più insistenti, che parlano di sue imminenti dimissioni. «Non me ne vado - precisa Enrietti alla vigilia dell'incontro di ieri sera (e di cui daremo conto sulla Sentinella di venerdì) -. Diciamo che resto ma a condizione di potermi occupare soltanto dell'organizzazione del Carnevale. Nel corso degli anni la manifestazione ha assunto dimensioni tali da richiedere un impegno enorme, al punto da non rendere più possibili dispersioni di energie su altri eventi nel corso dell'anno. La Pro loco segue di norma anche l'organizzazione della festa patronale e della castagnata di Ivery e offre il suo supporto a diverse iniziative sul territorio. Ho avuto un incontro lunedì sera con i referenti dell'associazione dei rioni per chiedere loro di occuparsi della festa patronale di San Lorenzo e aspetto una risposta per i prossimi giorni». Di fatto la Pro loco diventerebbe un ente totalmente votato all'organizzazione e promozione del Carnevale, un po' come avvenuto ad Ivrea con la nascita della fondazione: «La Pro loco continuerà ad esistere ma di fatto questo è l'indirizzo che auspico - prosegue Enrietti -. Io ci posso ancora essere sino alla scadenza del mio mandato, nel 2017, ma solo se avrò la possibilità, con il mio gruppo di volontari, di potermi dedicare solo al carnevale». Resta da capire ora quale sarà la risposta dell'associazione dei rioni carnevaleschi rispetto all'imminente organizzazione della patronale di San Lorenzo, in calendario i primi di agosto. Ma soprattutto bisognerà capire se la presa di posizione di Enrietti di liberare la Pro loco da tutte le incombenze non legate strettamente al Carnevale sarà nei fatti realizzabile. Amelio Ambrosi