Sono gli animali il tema di "Una fiaba per la montagna"

PONT Il premio letterario nazionale "Una fiaba per la montagna", dedicato a Enrico Trione, è arrivato alla 12ª edizione. Anno dopo anno, questa iniziativa nata a Pont ha fatto parecchia strada e si è ben guadagnata la qualifica di nazionale, considerando che nelle ultime edizioni i partecipanti di altre regioni italiane sono sempre più numerosi. Unico premio dedicato alle fiabe ambientate in montagna, raccoglie ogni anno una ricca messe di nuove opere che dimostrano quanto incantesimi e magie stimolino ancora l'immaginario collettivo. Dal 2006 è anche diventato il premio letterario del Parco nazionale del Gran Paradiso, entrando così nel circuito culturale dei parchi europei. Inoltre, aderisce al progetto "Libro parlato", promosso dall'Associazione italiana ciechi e ipovedenti. Promotori di questa edizione sono l'associazione ‘L Péilacan, che lo ha ideato 12 anni fa,il Comune e il Parco, mentre il tema è stato scelto da una apposita commissione presieduta da Giovanni Tesio, professore universitario, critico letterario, nonché presidente della giuria. Quest'anno la scelta è caduta su un tema, gli animali, a prima vista semplice, ma che nel mondo delle fiabe può assumere profondi significati. «Quest'anno andiamo a pescare ai confini tra il mondo umano e il mondo animale, tra anima e morte, tra alto e basso - spiega Tesio - Ognuno scriva la sua fiaba mettendo in scena uno o più animali che tengano vivo il filo della storia. Ognuno trovi il suo totem dentro il suo bestiario domestico, esotico o fantastico». Quattro le sezioni previste:italiano, piemontese,francoprovenzale e giovanile. Il termine per la consegna delle opere è il 20 luglio, le migliori saranno pubblicate nel nuovo volume "Una fiaba per la montagna" e tra queste una sarà scelta per la trama di un cartone animato che sarà presentato a dicembre, in occasione della premiazione. (o.d.p.)