Motors day, raduno d'epoca
BANCHETTE Un viaggio nella memoria vissuto attraverso ricordi ed immagini raccolte in un libro, e soprattutto con una festa dei motori, il Motors day, raduno e sfilata nelle strade dell'eporediese di camion, autobus, auto e moto d'epoca. Il tutto in programma a Banchette, sabato 22 e domenica 23 giugno. La memoria è quella della famiglia Marazzato, che proprio da Banchette 61 anni fa fece partire la sua storia d'impresa (la sede ora è a Vercelli) che l'ha portata oggi ad essere leader nella proposizione di soluzioni e tecnologie per l'ambiente con oltre 180 dipendenti, 7 sedi operative e 7 uffici commerciali. Per ricordare questo importante e prestigioso cammino, la famiglia Marazzato ha quindi fatto da sponsor ed organizzato il Motors day, con il patrocinio dell'Associazione italiana trasporti d'epoca, del Circolo italiano camion storici, dell'Aci e dei Comuni di Banchette e di Ivrea. Una conferenza stampa svoltasi nella mattinata di venerdì scorso nel salone comunale di Banchette è servita a presentare l'evento illustrato dal sindaco Maurizio Cieol, da Carlo Marazzato, fondatore dell'omonima azienda, tra l'altro considerato uno tra i più importanti collezionisti di mezzi pesanti d'epoca d'Italia. Con loro, c'erano anche Franco Fassio e Giorgio Marazzato, fratello di Carlo e membro con Fassio, del consiglio direttivo dell'Asd motors day. E c'era anche Cichineto, a fare da memoria storica della gente canavesana. «Si tratta di un evento unico nel suo genere – ha detto Carlo Marazzato – una festa di due giorni che porterà a Banchette un centinaio di mezzi d'epoca. Sarà l'occasione per vedere i ferri del mestiere, che hanno permesso al nostro Paese di crescere e prosperare attraverso le guerre e dopo, in pieno boom economico. Tra questi il mezzo più antico è un camion Fiat 18P del 1910 fornito all'esercito italiano ed utilizzato per il trasporto di carburante, ed il famoso Fiat 666n7 o il Fiat 1100 presenti anche nei film del neorealismo italiano». Per gli appassionati, un evento da non perdere. Per gli altri, l'occasione di rimanere affascinati da un pezzo di storia e, per qualcuno, anche dai propri ricordi. Ci saranno anche mezzi recuperati nel Canavese come il Fiat 683 del 1969 e l'Om Leoncino del 1955. Saranno presenti anche Porsche, Ferrari, Lamborghini e macchine sportive, oltre ad auto vicine al ricordo di tutti come la mitica Topolino e la storica Balilla. Il salone Pinchia ospiterà auto e pedali e macchine da scrivere Olivetti. Il libro invece sarà presentato dal sindaco di Banchette sabato 22 alle 14 dopo l'arrivo dei mezzi: s'intitola Lavoro, coraggio, successo. La storia della famiglia Marazzato, scritto da Valentina Masotti. Lydia Massia ©RIPRODUZIONE RISERVATA