Abatangelo re, paura per l'avversario

RIVAROLO In un palazzetto del centro polisportivo di Rivarolo gremito come non mai, si è concretizzato il sogno del montanarese Stefano Abatangelo, 31 anni, del team Loreni, che ha conquistato il titolo italiano dei professionisti dei pesi mediomassimi. Abatangelo, venerdì sera (in diretta Rai), ha battuto il campione in carica, il laziale di Lariano, Emanuele Barletta (team Chiavarini), che ha abbandonato al settimo round. Attimi di paura per Barletta che, dopo la fine match, ha accusato negli spogliatoi un malore. Portato al pronto soccorso di Ivrea è stato dimesso sabato dopo i controlli di rito e un breve periodo di osservazione. Tornando alla serata di venerdì, oltre al successo di Abatangelo ci sono state le vittorie ai punti degli altri due pugili canavesani, Furlan e Camino. Il confronto tra Abatangelo e Barletta, diretto dal napoletano Terlizzi, ha subito messo in luce quale sarebbe stato il filo conduttore del match con il canavesano che ha concesso alcuni centimetri al suo avversario e non ha lasciato respirare il laziale attaccandolo continuamente nei primi due round. Nella terza ripresa, dopo uno dei numerosi corpo a corpo, Barletta ne è uscito con una ferita al sopracciglio destro subito rimaneggiata. Il campione ne ha risentito, si è innervosito e non ha più trovato la sua boxe. Al sesto round dopo un altro scontro ravvicinato, Barletta ha subito un conteggio. La svolta a metà del settimo round dopo 1'24", Barletta è stato nuovamente colpito da un destro e ha deciso di abbandonare. Per il guerriero di Rocca Canavese Alessio Furlan è giunta una vittoria importante per il proseguo della sua carriera: potrebbe aprirsi la possibilità di avere una chance per il titolo italiano dei medi. Ha affrontato un pugile esperto come il sardo Alessandro Murgia che è giunto al confronto con un record di undici vittorie in altrettante combattimenti. Sei riprese intense con entrambi i pugili che non hanno risparmiato le forze. Seconda vittoria da professionista per il rivarolese Kristian Camino, anche lui del team Loreni, che tra i pesi medi ha saputo offrire un ottima prestazione su sei riprese contro il pugile Alex Zerbini. Successo ai punti, ma il suo avversario è stato contato due volte. Negli altri due incontri del sottoclou (tutti e quattro i pugili del team Loreni) sono giunte le vittorie di Francesco Acatullo. Nel primo incontro della serata tra i pesi leggeri ha sconfitto ai punti Dario Morano. Il secondo incontro della riunione tra i pesi medi, ha visto la vittoria di Gheorghe Sabau che ha sconfitto per abbandono dopo 56" del secondo round contro il pugile Valerica Adochitei. Danilo Glaudo