Mourinho-Blues c'è la firma Real, il piano B è Heynckes
LONDRA Con la firma di Josè Mourinho per il Chelsea si risolve almeno un enigma del puzzle che racchiude i tecnici d'eccellenza. Allo Stamford Bridge ieri sono stati spazzati via gli ultimi dubbi sul ritorno di Mourinho. Lo Special One, a Londra per qualche giorno, ne ha approfittato per firmare martedì il contratto che lo legherà coi Blues per i prossimi quattro anni: guadagnerà 10 milioni di euro a stagione. È questione solo di giorni anche per Manuel Pellegrini al Manchester City. Incertezza viceversa a Parigi dove Carlo Ancelotti, sotto contratto, ha già chiesto di poter lasciare per allenare il Real Madrid. Spiazzato dalla richiesta del tecnico, il Psg ha preso tempo, necessario per cercare un'alternativa. Oltre a Leonardo restano in corsa Fabio Capello e Roberto Mancini, il cui nome è stato accostato anche alla panchina del Monaco nonostante la conferma di Claudio Ranieri dopo la promozione in Ligue1. A Madrid la prima scelta resta Ancelotti ma viste le complicazioni prende corpo la soluzione Jupp Heynckes l'ex Bayern (silurato per far spazio a Guardiola) che potrebbe tornare dove ha già vinto una Champions nel 1998.