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IVREA Si dice banda ed è subito simpatia, allegria ma non è soltanto questo: in realtà la banda musicale è anche una esperienza collettiva di grande valore sociale e culturale, una passione che si tramanda di padre in figlio e, oggi di più per l'ingresso nei complessi dell'elemento femminile, di madri di famiglia, figlie e giovani donne. Naturalmente c'è soprattutto la voglia di imparare, di fare musica insieme, di approcciarsi ad un'arte in modo attivo e consapevole, anche alla grande musica in via diretta, suonando. È forse per questo motivo che esiste da sempre una grande attesa per il primo concerto della stagione, il concerto di primavera, della banda musicale Città di Ivrea che consente alla formazione cittadina di offrire agli appassionati il frutto di uno studio e di prove che l'hanno impegnata durante l'intero inverno. L'appuntamento con il concerto di primavera è sabato 1 giugno, alle 21,15, al teatro Giacosa, ingresso libero. Dirige il maestro canavesano Alessandro Data, che da anni cura la preparazione della banda musicale Città di Ivrea. I componenti della banda sono una cinquantina e provengono, oltre che dalla città, da tanti centri canavesani. Presieduta da Elso Quacchia la banda annovera fra i suoi musicisti alcuni di "lungo corso" (anni e anni di passione e partecipazione), molti diplomati al Conservatorio e professionisti. La segretaria del complesso Roberta Bertelle ricorda un momento importante della serata: «Durante il concerto viene premiata Roberta Calabrese, primo flauto della banda da 25 anni, per la sua costante presenza e amore per la musica, qualità riconosciute dall'Anbima, l'associazione che raggruppa tutte le bande italiane». Il programma del concerto inizia con un doveroso omaggio ai due grandi della musica dei quali ricorre quest'anno il secondo centenario della nascita: Richard Wagner e Giuseppe Verdi. Del primo viene eseguita "La cavalcata delle Valchirie", tratta dal ciclo di opere "L'Anello del Nibelungo"; il brano è stato utilizzato dal film americano Apocalypse Now come colonna sonora dell'attacco degli elicotteri americani in Vietnam. Del secondo, Giuseppe Verdi, viene esguita un'altra celeberrima pagina, Inno e marcia trionfale tratte dall'Aida, una delle opere verdiane più famose. Seguono di Dmitri Sostakovic la "Jazz Suite" n. 2, "L'apprendista stregone" di Paul Dukas, "Caribbean concerto" di Kees Vlak. Chiudono l'esibizione della banda due pagine divertenti tratte dal film. "Thunderbird" di Barry Gray e "Theme o flupin the 3RD" di Yuji Ohno tratto dall'omonimo cartone animato che ha avuto uno strepitoso successo recentemente. Sergio Giolito