M5S, risultato flop Blasotta: daremo comunque battaglia
IVREA Non ce l'ha fatta il Movimento Cinque Stelle a bissare l'exploit di febbraio, quando in occasione delle elezioni politiche raggiunse il 24% dei voti a Ivrea. In occasione di questa tornata amministrativa il candidato a sindaco Pierre Blasotta e la sua lista si sono fermati al 10%. Solo lui entra in Consiglio. Non è bastata al Movimento neppure la venuta del suo leader, Beppe Grillo, che aveva arringato con passione la folla eporediese. Questo risultato potrebbe essere frutto della ridotta affluenza alle urne rispetto alle passate elezioni? «No, non lo credo – ha commentato Blasotta – il nostro elettorato è molto attivo e non vedeva l'ora di recarsi alle urne». Il candidato a primo cittadino del M5S ha seguito la lunga maratona elettorale e gli scrutini dai seggi 10 e 11 situati nel quartiere San Bernardo. Da qui ha commentato a caldo i risultati man mano che sono diventati definitivi. «Io ero e rimango realista: è andata come mi aspettavo – spiega Blasotta – ero cosciente che non avremo certo fatto i numeri delle politiche, perché le due elezioni non hanno nulla in comune. La mia speranza era in entrare in consiglio comunale, anche se alcuni di noi, non lo nego, miravano molto più in alto. Spero che con questi numeri ci spetti almeno un consigliere in modo tale da avere la possibilità di portare avanti le idee e le proposte del Movimento». Di fatto un posto c'è. ma non si arriva al secondo. Ma quali saranno le prime mosse del Movimento che entra nell'assemblea del municipio? «Vorremo portare all'esterno, a conoscenza dei cittadini, dandogli massima pubblicità tutti i documenti e l'attività dell'amministrazione comunale – prosegue il candidato Blasotta – anche quell'attività che spesso non trova espressione e che comunque i cittadini hanno diritto di conoscere e che noi aiuteremo a rendere più trasparente». Il rappresentante del Movimento punta anche il dito contro due opere delle passate amministrazioni: Movicentro ed area Parco Dora Baltea. «Per queste due zone vorremmo che venissero istituite delle commissioni d'indagine – spiegano i grillini eporediesi –. Per il Movicentro potrebbe essere un gruppo formato in Regione o da questa, visto che ha interessato anche questo organo sovracomunale». «Per l'area ex-Montefibre, ora Parco Dora Baltea - prosegue - vorremmo una commissione comunale che analizzi la zona sotto ogni punto di vista. Non siamo prevenuti, ma troppe domande circolano attorno a queste due importanti zone della città perché i loro problemi non vengano debitamente approfonditi, non a caso il consigliere dottor Pagani tentò, già in passato, attraverso una serie di interpellanze di far luce sulle possibili irregolarità ma rimase, purtroppo inascoltato tanto che alla fine dovette dimettersi». «In particolare - è sempre Blasotta che parla - si dovrà rendere edotta la popolazione sulla realizzazione della Passerella ciclopedonale che collega il centro con l'area del parco Dora Baltea, un progetto che noi consideriamo inutile per la viabilità cittadina, che non risponde alle esigenze vere e rappresenta una spesa di dubbia necessità visto anche il periodo di crisi. Per il Movicentro, invece, è sotto gli occhi di tutti come risulti completamente inutilizzato per i servizi ai cittadini per il quale era stato concepito e progettato». Valerio Grosso