Maria Luisa, docente di dizione e di vita
Giovedì scorso, il nostro gruppo di dizione, organizzato dalla Uni3 di Ivrea, sì è ritrovato a una cena, per festeggiare e salutare Maria Luisa Camusso, la nostra docente. L'atmosfera era allegra, ma non chiassosa… Nelle conversazioni, che a volte diventavano di tutto il gruppo, comparivano sui nostri visi fuggevoli espressioni di malinconia. Perché? Non solo è terminato questo anno accademico, ma M. Luisa non svolgerà più, il prossimo anno, questo impegno didattico. Vorrei soffermarmi un poco a descrivere la mia e la nostra esperienza con questa docente particolare. Il martedì, per noi tutti era un giorno speciale: alle 17 ci trovavamo all'Oratorio S. Giuseppe per le prove di dizione. M.Luisa ci accoglieva con un sorriso, pronta ad ascoltare o a consigliare. Poi si saliva sul palco… e lì, ti facilitava il compito di "metterti in gioco". A volte invece con lo sguardo attento, scorreva le file delle poltrone e "beccava" i più ritrosi e li invogliava a leggere con dizione precisa. Anche negli sbagli, non c'erano mai imbarazzi: lei correggeva il tono della voce o gli accenti, in modo garbato e, a volte, burlone… E ti faceva sentire protagonista. La 3° età è un momento particolare della vita: solo se "ci sei dentro" ne comprendi appieno il significato. Il momento produttivo della vita è terminato, ma sei ancora pieno di voglia di fare, di evolvere, di conquistare maggior consapevolezza, di trascorrere "il tempo della terra" dando risalto a ciò che in te può essere la parte migliore. E contribuire a dare alla società uno spicchio di bellezza, visto che l'esperienza ti ha donato una saggezza che i giovani non possono avere. Avrei molti episodi da raccontare su questi due anni, in cui ho frequentato il corso di dizione, ma è significativo il saluto che M.Luisa ha fatto a tutti noi allievi. Il giorno del saggio finale, ha donato a ciascuno un mazzolino di fiori, con un biglietto scritto a mano, che trascrivo: "Per ogni cosa, pur bella che sia, arriva sempre il momento in cui bisogna dire basta. La vita è fatta di corsi e ricorsi ( così diceva il buon Vico…mi pare); è fatta di momenti durevoli, altri più effimeri, ma sempre momenti che si evolvono, producono cambiamenti, perché il cambiamento è dentro di noi, è nelle persone che ci circondano, è…nel tempo che passa. Il nostro essere, la nostra sfera personale ci stimolano, ci provocano, ma il nostro corpo, talvolta, ci chiede pazienza. E pazienza e dobbiamo avere. E' stato bello, anzi bellissimo lavorare con voi, mi avete insegnato tanto. Mi avete dato tanto e soprattutto il vostro rispetto e la vostra amicizia, che spero non termineranno con il teatro, ma, percorrendo strade diverse, continueranno immutati. Con affetto. Maria Luisa C". Grazie Maria Luisa per le esperienze che abbiamo condiviso con te: con il tuo modo di porti, hai confermato che la dolcezza e la disponibilità e l'ascolto dell'altro sono perle preziose, che rendono la vita e i rapporti interpersonali interessanti, costruttivi e, a volte, più facili. Mariella Beata Getto