Ecco tutti i candidati in Bassa Valle
AOSTA A metterli tutti in fila parrebbe di assistere a una mezza maratona. Sempre di corsa si tratta, ma qui la sfida è la conquista delle 35 poltrone del Consiglio regionale. A correrla sono in 288. Più aspro che mai il confronto di queste settimane tra le nove forze in campo, in un quadro politico profondamente mutato rispetto a cinque anni fa che rende più che mai incerto l'esito delle urne. Ecco nomi e volti dei 47 candidati della Bassa Valle e le priorità dei diversi programmi elettorali. Fédération Autonomiste. Il movimento punta su Raffaele Zurzolo, commesso, di Saint-Vincent, sul canavesano Luca Bringhen (che fa parte della componente Udc alleatasi per le regionali con Fa), Yannick Joly, dipendente Telecom di Arnad e su Nicodemo Calabrese, imprenditore di Donnas, Mattia Biagini, operaio specializzato di Saint-Vincent, Lara Calvi, commerciante di Chatillon, Manuel Chasseur, artigiano edile di Ayas. In agenda l'attenzione alla montagna e agli enti locali. Stella Alpina. Il partito dell'Edelweiss è alleato con la Lega Nord. Per Sa scendono in campo in Bassa Valle il vice presidente del Consiglio Valle André Lanièce di Champdepraz, Ennio Pedrini Junior, consigliere comunale a Pont-Saint-Martin, Gennaro Memoli, studente universitario di Verrès. Nel programma il rilancio dell'autonomia e dei valori della famiglia. L'Union Valdôtaine, dopo le sue primarie punta su quattro volti nuovi: Christian Isabel, consigliere a Pontboset, Marinella Follioley, commercialista di Donnas, Marilena Bertolin Peaquin, imprenditrice di Arnad, Mauro Trèves, agricoltore di Montjovet. Cinque le conferme: il presidente della giunta in carica Augusto Rollandin, di Brusson, i consiglieri uscenti Mauro Bieler, di Gressoney, Piero Prola, di Verrès e Alberto Crétaz, di Pont-Saint-Martin e l'ex senatore Antonio Fosson, di Champoluc. Tra le priorità, difesa dell'autonomia, impegno per giovani, imprese e sociale. (Continua a pag. 23)