Rinnovata la convenzione con Equitalia su tariffa rifiuti
SAN GIUSTO Piena attività per la giunta comunale di San Giusto. Un contributo straordinario di 100 euro mensili è stato concesso alla cooperativa "La casa per caso" con sede in vicolo Guglielmo 7, per l'inserimento di un nuovo ospite in stato di indigenza. La quota messa a disposizione vale come compartecipazione alla spesa della retta sino a tutto il mese di dicembre 2013, sulla base del regolamento comunale per la concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi e ausili finanziari che consente interventi a carattere di soccorso immediato, a favore di persone in stato di bisogno o disagio. L'esecutivo guidato dal sindaco Giosi Boggio ha poi deciso di prorogare, sempre fino al 31 dicembre prossimo, la convenzione con Equitalia Nomos (via dell'Arcivescovado 8, Torino) per la riscossione volontaria della tassa/tariffa raccolta rifiuti, alle medesime condizioni dell'accordo in scadenza. Tra le altre recenti delibere anche un intervento a carattere di urgenza, ossia la fornitura di un nuovo boiler elettrico in sostituzione di quello in dotazione agli ambulatori medici, nella palazzina di proprietà comunale di via Libertà: acquisto e messa in opera, al costo di 236 euro. «In rapporto ai programmi amministrativi e relativi costi – spiega il sindaco Giosi Boggio – e sulla base dei risultati conseguiti nell'ultimo anno di gestione, San Giusto può considerarsi un comune in salute nonostante le difficoltà congiunturali e le restrizioni governative». Anche secondo la relazione dell'ufficio di ragioneria comunale, l'amministrazione ha operato in piena corrispondenza dei parametri di bilancio stabiliti a livello locale e statale. Ultimo provvedimento di rilievo l'approvazione del piano anticorruzione, il nuovo strumento predisposto dal dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri (legge 190/2012): un atto che tra i suoi obiettivi ha anche la nomina di un responsabile chiamato a rispondere qualora nell'ente fosse commesso un reato di corruzione. L'esecutivo ha però approvato la sola bozza provvisoria, in attesa che, una volta ripartita l'attività governativa, siano definite con esattezza le linee guida: il preliminare è comunque già visionabile all'albo pretorio del Comune.